Cioè i miei soldi finiscono per essere spesi per ste cazzate?!?! Non mi mandano in pensione in età decente per goderne e poi rompono i coglioni on sta Roba?!?
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@iilaria
Cioè i miei soldi finiscono per essere spesi per ste cazzate?!?! Non mi mandano in pensione in età decente per goderne e poi rompono i coglioni on sta Roba?!?
“E ti direi anche che ti aspetto, anche se non si aspetta chi non può tornare.”
— Antonio Tabucchi, Si sta facendo sempre più tardi.
In Papua Nuova Guinea esiste una parola precisa per descrivere questo stato d'animo: awumbuk. È la sensazione di vuoto che si prova quando gli affetti ripartono dopo aver fatto visita e d'un tratto la casa sembra deserta.
A. G.
Ralph Morse. Girls Playing Hops Cotch in the Street, 1947.
Ecco *
“Forse vi sono momentini minuscolini di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza.”
— Totò a Oriana Fallaci, intervista, 1963
La classe.
In Papua Nuova Guinea esiste una parola precisa per descrivere questo stato d'animo: awumbuk. È la sensazione di vuoto che si prova quando gli affetti ripartono dopo aver fatto visita e d'un tratto la casa sembra deserta.
A. G.
“Homer: “Marge, mi stupisco sempre che tu mi abbia scelto.” Marge: “E sempre ti sceglierò.”
— The Simpson
“Le persone buone sono sempre le ultime a stancarsi, ma le prime a non tornare più.”
(Via @nonsiamosolialmondo )
“Mi mancherà ciò che poteva essere, quello che abbiamo soffocato per proteggerci. Non ci siamo mai resi conto di quello che stessimo buttando via. Finché non ci siam buttati via anche noi, a vicenda, nel cassetto dei ricordi dell'altro. Finché nel buio in cui ci siam ritrovati non abbiam trovato nessuno se non la compagnia dei rimpianti dolceamari di tutto ciò che non è stato. Vorrei aver vissuto, con te, anche un solo giorno di quelli che ho rivisto nei miei desideri. Per assaporare per un attimo la dolcezza della felicità, per toccare le stelle e sapere se davvero hanno le punte come le disegnavo da bambina, e se fan male quando le sfiori. Vorrei aver condiviso quei segreti che tanto ti ho nascosto per apparire migliore. Averti fatto vedere le cicatrici, raccontarti tutte le storie delle mie cadute. Tutte le storie di come ho fatto a rialzarmi, in chi ho trovato un appoggio. Vorrei vederti qui, nel buio in cui ti ho perso. Al posto di tutto quello che non sarà mai vorrei vedere te, per dirti di lasciar perdere che tanto, ovunque vada e comunque vada, poi alla fine ti ritrovo sempre davanti a me. E inciampo di nuovo nella tua vita. Ed è tutto un cadere e rialzarmi per cercare di starti dietro, per cercare di non perderti di vista. Vorrei vederti per dirti che è inutile scappare, che tanto poi i conti li paghi sempre, anche quelli delle esperienze che non hai vissuto. La vita registra tutto e il conto lo devi saldare a prescindere. Vorrei vederti per dirti di viverle, per vivermi. Vivimi anche se ad inciampare sarai tu, se dovrò fermarmi per non sparire, se vorrai vivere davvero: vivimi. E non preferire a me questi rimpianti cuciti addosso, stretti intorno al cuore; catene per non farci andare in pezzi. Non scegliere di mancare nella mia vita, pensando di salvarmi, preferendo distruggerti quando io ti mancherò di più.”
— @un-knownenemy
M.E.P. - Movimento per l'Emancipazione della Poesia.
E scusa se mi vieni in mente a quest’ora, so che è buio tra i miei pensieri ma mai come ora sento il bisogno di sentirti dentro, fare finta che non stia arrivando l’inverno senza te affianco che mi fai scordare il tempo E scusa se le mani tremano, e mi manca il fiato, ma davanti agli occhi ho immagini di treni che arrivano e altri che si fermano nel posto sbagliato E scusa se sorrido, è che mi porto dentro ancora le notti passate da ubriachi per il centro Volevo solo dirti che questo semaforo ormai è spento, e che la luce di ogni lampione soffoca il cemento percorro questa strada ricordando i nostri passi, ecco la conclusione: vorrei tanto tu tornassi
@ituoimorsisullapelle ti porto ovunque