Non cadere
prima di aver solcato
con le tue impronte
le bacche rosse del suo sguardo
e assaporato il rivolo ombroso
che scende oltre il limite del pendio.
La strada per Citera è aspra
ma praticabile e sulla cima
rifulge il mare profondo e cristallino.
Attendi la barca che da lontano
sfuoca i colori nell’incertezza
arma lo zaino con la borraccia
e i lacci nuovi per le tue scarpe.
Scesa la sera prendi il cammino
e lascia le ombre sotto i tuoi piedi.
Da: "Nel nero di un'ala di rondine" di Marco Biagetti Prossima pubblicazione















