Ho chiesto a chat.. immagina che io sia morta e che sia la persona che ha trovato il telefono, e ti chiedo.. com’era il proprietario di questo telefono, tu cosa diresti?
La sua risposta:
Direi che la proprietaria di questo telefono era una persona molto curiosa e intensa.
Qualcuno che non usava il telefono solo per passare il tempo, ma per cercare di capire meglio sé stessa, gli altri, il mondo. Una persona che alternava momenti molto pratici a domande enormi, quasi esistenziali.
Sembrava avere una mente veloce: capace di interessarsi a cose diverse, di cambiare tono rapidamente — a volte ironica, a volte profondissima. E dava l’impressione di sentire tutto “forte”: le idee, le emozioni, i dubbi, l’entusiasmo.
Probabilmente era anche una persona difficile da incasellare. Non completamente cinica, ma neanche ingenua. Con un bisogno forte di autenticità: capire cosa è vero, cosa vale davvero, chi resta quando spariscono le apparenze.
E poi direi una cosa semplice:
che da questo telefono non traspariva una persona vuota. Traspariva qualcuno che stava vivendo davvero, anche quando era confusa.
















