PARALISI
Spegni la luce, sei sotto le coperte, decidi di guardare video per addormentarti perché ormai nel silenzio non ci sai stare, pensare, inizi a pensare che forse dovresti dormire, le 6-8 ore giornaliere consigliate per essere una persona più "sana", perché insomma così ti hanno detto, non riesci e continui a focalizzare la tua attenzione sul telefono, sulle logoranti e interminabili fusa del tuo gatto, il rumore della TV dell'altra stanza in sottofondo e pensi pensi, la tua mente vaga la tua attenzione non trova mai soddisfazione. Una due tre ore, nero, come se fosse un vortice e finalmente ti addormenti, nel momento stesso non sai cosa sogni fino a che sei nel letto sotto le coperte, sudi, ansia e paranoia ti impediscono di muoverti ed eccola che arriva la paura, la paura di non poterti più risvegliare, non avere autocontrollo sul tuo corpo e sui movimenti, nausea fino a che non riesci a risvegliarti.
Insomma niente di sconveniente, esperienza che qualunque essere umano può avere nell'arco della sua vita, anzi oserei dire un rapporto "sano" con il proprio inconscio e la propria emotività, fino a quando questi elementi arrivano a mancare, fino a quando la paralisi può diventare realmente disfunzionale e pericolosa, quando queste emozioni ovvero la paura quella più importante e umana oserei, viene a mancare, cosa può succedere dopo "il nonrisveglio".
2:5O 6 II 2I















