"La paura di essere scoperta,
l'ansia di aver dimenticato qualcosa in giro,
il bruciore contro il cerotto,
la paura che si apra e sanguini,
la paura di macchiare tutto,
la paura che qualcuno veda,
che notino il sorriso tirato dal dolore,
ma la maledetta voglia di sentire
quel serpente che scende,
prima uno, poi altri due, tre, si rincorrono,
una mano per massaggiare,
scottex, devi nascondere tutto...
e allora la mano come carezza
e il ferro che senti in bocca,
quel caldo scivoloso da leccare via,
non puoi lasciare traccia,
Chiudi gli occhi, caccia le lacrime, stringi i denti.
Quel cerotto sempre troppo piccolo,
sai già che domani farà male strapparlo,
un cerotto, un massaggio, le lacrime che scendo,
un colpo e le cancelli, acqua fredda,