DSA e BES: Prìncipi della Rivoluzione Digitale
Cari lettori e cari lettrici,
sapete cosa sono i DSA e i BES?!? A uno sguardo veloce chi potrebbe pensare che queste due sigle sono inerenti alla discussione affrontata in questo blog? E se vi dicessi che Einstein viene associato a una di queste sigle?? E se vi dicessi che anche Walt Disney, Winston Churchill,Tom Cruise, Agatha Christie e molti altri ancora sono tutti dei DSA? La curiosità di sicuro vi fa venire voglia di andare avanti con la lettura di questo mio blogpost.
Non mi dilungo ancora e vado dritta al punto DSA sta per Disturbi Specifici dell'Apprendimento e BES sta per Bisogni Educativi Speciali. Queste due categorie sono molto giovani perchè negli anni le definizioni usate sono state le più svariate e spesse volte inadeguate al problema in sé. Ma perchè parlare di DSA e BES in questo blog? Beh perché l'apprendimento è il centro della discussione e perchè la rivoluzione digitale in ambito scolastico ha dato la chiave di svolta per affrontare questo “problema” e allo stesso tempo è stato questo bisogno a scatenare la rivoluzione.
La classe 2.0 e tutto quello che riguarda il digitale nelle scuole, oltre ad apportare innumerevoli benefici agli studenti considerati “normali”, danno la possibilità a studenti un po' speciali di avere una scuola alla loro portata, una scuola che li valorizzi e gli faccia riscoprire il piacere dell'imparare. Tutto questo è reso possibile grazie a delle applicazioni e dei tools fatti ad hoc per rendere più intuitivo il processo di apprendimento. Questi programmi sono stati realizzati dapprima come supporto unicamente per gli studenti che ne avevano bisogno, poi sono diventati, grazie alle Classi 2,0, strumenti a disposizione di tutti e ci si è resi conto di come i benefici apportati all'apprendimento erano estendibili proprio a tutti. Questo perchè i DSA o i BES non hanno un deficit cognitivo, hanno solo bisogno di un metodo differente per capire le cose, come ognuno di noi, come me o tu che stai leggendo! Puoi infatti essere d’accordo con me, che nel tempo hai definito un preciso metodo di studio che ti ha dato la possibilità di andare avanti, pensa un po' se la scuola ti aiuta in questa ricerca e ti da' anche gli strumenti per sperimentare se quel metodo è adatto realmente a te oppure no!
L'avvento della scuola digitale è proprio questo, come dicevo nel blogpost di qualche mese fa, una scuola a misura dello studente.
A proposito delle applicazioni presenti per agevolare l'apprendimento mi piacerebbe spendere qualche riga, ad esempio, su una, che a mio modesto avviso, è molto utile per lo studio di chiunque. Facendo ricerche su questo argomento in rete in questi mesi, mi sono imbattuta su Supermappe un'applicazione di softwarehouse italiana, L’Anastasis . Questa applicazione è il frutto della ricerca tecnologica italiana per il supporto dello studio di DSA e BES, ma è facilmente espandibile a chiunque preferisce un metodo visivo di apprendimento piuttosto che uno ripetitivo. Si tratta di un programma che permette la creazione di mappe concettuali interattive attraverso un'interfaccia semplice, ma non banale. Inoltre è multicanale, collegata a gallerie di immagini statiche (offline),ma anche ai principali motori di ricerca che permettono la condivisione dei contenuti tramite licenze Creative Commons, ad esempio Flirck, YouTube etc.. Le possibilità di realizzare una sintesi articolata ed efficace è a portata di click e provando io stessa l'applicazione ne sono rimasta piacevolmente colpita dal suo potenziale, infatti mi ha dato la possibilità di creare in poco tempo una sintesi adeguata e ricca al contempo di dettagli utili.
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Sperando che questo post vi possa essere utile nei vostri studi e in generale nel vostro confronto quotidiano con il mondo della rivoluzione digitale nella scuola vi invito a spulciare le tantissime cose presenti in rete su questo argomento che danno tantissimi punti di riflessione.
A presto
Irene








