La mia prima esperienza sul Web
Ricordo molto bene la mia prima esperienza sul Web, poiché mi ha permesso di scoprire un mondo che io non sarei riuscito ad immaginare fino a qualche anno fa.
Sono un ragazzo cresciuto in un piccolo paesino della provincia di Ragusa a cui non piacevano videogiochi, ma giocare all'aria aperta, passare del tempo con i coetanei e scambiare le figurine dei calciatori con loro. Al tempo stesso amavo giocare a calcio e, nonostante il campo fosse a circa 25 chilometri da casa mia, mi ha permesso di conoscere quelli che ancora oggi sono i miei più cari amici.
Fino alla prima media, a causa della distanza, non avevo la possibilità di parlare o passare del tempo con loro quotidianamente. Ma tutto cambiò quando scoprii MSN, il primo programma di messaggistica, con cui io e miei amici ci tenevamo in contatto. Così ogni volta che avevo del tempo libero accendevo il computer di mio padre, “chattavo” con loro e ricordo ancora il caratteristico suono dei “trilli” insensati che ci mandavamo.
Logo di MSN - Fonte: Google Images
Grazie a MSN cominciai, col passare dei mesi, a prendere sempre più manualità con il computer. Film, musica e, per la prima volta, anche videogiochi erano diventati i miei interessi principali, ma il desiderio più grande era riuscire ad averli tutti subito. Iniziai allora ad utilizzare eMule e a riempire intere dispense di CD/DVD con tutto ciò che scaricavo. Inconsapevole del fatto che fosse scorretto e, soprattutto, un reato.
Logo di Emule - Fonte:Google Images
Durante il liceo, la mia conoscenza si è ampliata sempre di più e, con il mio primo smartphone, mi sono iscritto ai vari Social Network come Facebook, poi Instagram e Twitter. All’inizio trovavo divertente aggiornare costantemente lo stato, pubblicare foto di dove mi trovavo, condividere le canzoni che ascoltavo e riempire tutti i campi di informazione che mi venivano richiesti dai vari social, senza sapere che vi erano, e vi sono tutt’oggi, parti terze che cercano avidamente di usufruire delle mie informazioni.
Infatti, il continuo sviluppo di internet ha portato alla nascita di diversi problemi inerenti alla privacy e alla sicurezza online, perciò mi sono chiesto:” Dove finiscono questi dati?”, “Che uso ne fanno?”, “Perché se cerco un paio di scarpe su Amazon, il giorno dopo su tutte le Ads di Facebook trovo le scarpe che avevo cercato?”.
Sono proprio questi gli argomenti che mi hanno incuriosito nell’ultimo periodo e che ho voglia di approfondire in questo blog.
Vi aspetto,
Sebastiano La Terra















