Henri Matisse, Greek Torso with Flowers, 1919. Oil on canvas
noise dept.
YOU ARE THE REASON
🪼
todays bird

oozey mess
Xuebing Du
Peter Solarz

JBB: An Artblog!
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

@theartofmadeline

No title available
No title available
occasionally subtle
i don't do bad sauce passes

祝日 / Permanent Vacation
Mike Driver
One Nice Bug Per Day
tumblr dot com

shark vs the universe
Jules of Nature
seen from Malaysia

seen from United Kingdom

seen from Malaysia
seen from TĂĽrkiye
seen from Netherlands
seen from Japan
seen from United States
seen from Bangladesh
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from Argentina
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Bangladesh
@lonelymisguidedghost
Henri Matisse, Greek Torso with Flowers, 1919. Oil on canvas
hugo grenville / pierre bonnard (2 & 3) / bernie fuchs / kirsten sims / maria luque
Cypresses Vincent van Gogh, 1889
“Ci innamoriamo cercando solo qualcuno che R I C O M P O N G A i pezzi e quando capiamo che quella persona non è ciò che immaginavamo fosse, ritorniamo ad essere forti per forza.
Il dolore ci fa sentire vivi.
Non puoi soccombere, tu esisti”
lovelymisguidedghost
“ho la nausea dei ricordi.. li ho consumati a tal punto, che adesso pensarci mi da quasi fastidio”
lonelymisguidedghost
Jupiter DescendingÂ
The End đź–¤
“[…] Ma lui continuava a sgusciare tra i miei pensieri ogni volta che avevo bisogno di equilibrio.”
— Stephenie Meyer, Twilight.
Sogni lucidi
“Ma tutto sommato va così, le cose vanno via dalla tua vita quando tu ti giri un secondo a guardare il cielo, ti distrai e le perdi, per sempre.
Siamo diventati così fragili e insonni che oramai non distinguiamo più la realtà , così desiderosi d'amore, assetati da non considerare più la verità come fatto reale ma divaghiamo, ci perdiamo nei nostri desideri e niente, abbiamo perso noi stessi, forse per sempre o forse chissà un giorno ci ritroveremo sempre lì dove ci eravamo lasciati, magari a guardare il cielo ancora, non ci siamo mai mossi. Quello era il punto di partenza, la prospettiva giusta, era meglio restare a guardare il cielo e non abbassare gli occhi, perché è risaputo che quando qualcosa vuole te, trova il modo per raggiungerti e non esiste altro che questo, è semplicemente questo. Banale ma reale, non serve abbassare gli occhi per guardare, occorre sentire... e se sei così impegnata a guardare su da non abbassare lo sguardo e concentrarti per sentire meglio, nulla..beh!probabilmente non c'era nulla di interessante da sentire”.
“Probabilmente il problema siamo noi. Il nostro modo di vedere le cose potrebbe essere sbagliato. Siamo talmente feriti e disillusi che non riusciamo per quanto ci sforziamo a vedere del buono negli altri, fraintendiamo e lo prendiamo per marcio. Trasformiamo la realtà con la nostra visione distorta. Esiste una cura per il male ricevuto? Si guarisce mai da tutto il dolore che ti hanno provocato?
Abbiamo toccato così tanto male che probabilmente stiamo marcendo noi dentro? “
“E’ la tua voce che mi tranquillizza. E’ il tuo modo di parlare,il tuo modo di chiamarmi,quel nomignolo che mi riservi..E’ che sei tu. E’ che quando si tratta di te,io non so che mi succede. Per quanto cerco di trattenermi,se si tratta di te io sono felice.!”
— C.Ruiz Zafon
Dominique Blanchar e Giovanni Petrucci, “L'avventura” (Michelangelo Antonioni, 1960).
“Le donne sono fatte così. Ogni giorno che sorge porta loro una nuova interpretazione del passato. Deve essere una vita poco monotona la loro.”
— Italo Svevo, La coscienza di Zeno, 1923 - cap. 6, Moglie e amante
Tu ignori dove vado, io dove sei sparito; so che t’avrei amato, e so che tu lo sai.
Baudelaire.
“[..] quanto a me, le mie braccia son rotte per aver abbracciato solo nuvole.”
— Charles Baudelaire - I fiori del male
Thomas Mann