Mi sento il cuore appesantito quasi come potesse riuscire a bucarmi il petto per quanto è pesante. Mi sento di non aver mai saputo fare la scelta giusta, ma di aver avanzato sperando andasse bene. Sento sacrifici e dolore che ci sono stati senza una vera e propria ragione. Sento di star annegando ancora. Sento l’ansia chi mi divora, la depressione che mi spinge sott’acqua e la solitudine che mi fa naufragare. Sento la pesantezza del rimanere senza fiato. Sento la consapevolezza che non potrò mai fuggire.
Sento l’ingenuità che mi porta in situazioni sbagliate anche quando credo di aver fatto meglio di altri. Sento la rassegnazione. Realizzazione che probabilmente non guarirò mai e non troverò mai la mia parte. Sento che è pure inutile provare a inseguire qualcosa se poi non ha un futuro. Mi sento rinchiuso in un labirinto che non ha uscite. Mi sento tormentato dai problemi che io stesso mi creo. Mi sento nauseata dalle mie stesse decisioni. Mi sento impotente davanti al vivere, come se non sapessi vivere e nessuno voglia darmi indicazioni, perché in fondo come spieghi a qualcuno qualcosa di così basilare. Sento la rassegnazione perché so che morirò così.













