I maschi innamorati dentro ai bar ci stavano per una ragione.
Oggi i maschi e pure le femmine innamorati/e sono su tumblr, sono su facebook, sono su instagram, sono su twitter. Se sei libero da tutto ciò la vivrai bene. Ma ti basta incappare nel primo barlume di social network (ai tempi potevamo parlare di Netlog, anche se è di comune accordo tacere su Netlog, sarebbe come scoperchiare il vaso di pandora dei nuovi hipster) per rendermi conto che le coppiette innamorate che davano spettacolo sulla metro, i tram, gli autobus, i bar, i negozi, i camerini, i cessi di qualunque posto, sotto la Torre Eiffel, sopra la Torre Eiffel, ma anche a Londra, a Berlino e probabilmente anche dietro di voi, forse non lo facevano, come si amava pensare, solo per impeto e foga, per passione e per ormoni, per la carnalità e perché ogni carezza della notte è quasi amor, ma forse perché hanno un morbo dentro.
Ieri l'altro, penso, ho beccato una foto (come dove e perché) di una coppietta sotto assedio di selfie che mostrava i corrispettivi di lui e di lei capezzoli. Sotto la foto uno di loro si diceva "siamo così carini yu-uuuh" o tipo. Me la sono trovata rebloggata da almeno tre tizi diversi che seguo, il che mi porta a chiedermi se sono io che non vedo la pucciosità e l'amore vero dietro sta roba e se solo mia madre li prenderebbe per coglioni (oltre che ultra imbarazzanti). Mia nonna li avrebbe mandati a pedate a lavorare nei campi, con la mia più sentita stima.
E io che temevo che la degenerazione dell'amore fosse nella ricerca disperata dell'uomo cavalleresco o della donna stupida ma formosa. C'è di peggio al mondo, ora lo so. Le coppiette alternative perché apparentemente interessanti, carine e diverse da quelle a cui siamo abituati, ci intrigano, ci sorprendono. Cioè, io me ne tiro fuori. Vi intrigano, vi sorprendono. A me mi fanno sentire in imbarazzo. Un po' come le coppie che litigano in mezzo alla strada urlando o come quando sei a casa loro e decidono di lanciarsi i piatti con te in mezzo, dignità mia portami via.
Tralasciando ora la suddetta foto e la suddetta coppia, che la si vedeva lontano un miglio che era una di quelle da cartone animato, ovvero disegnati per stare insieme (sembra proprio che si siano scelti a vicenda in base al grado di alternativismo, puttanismo e appealismo sul web -madonna il vomito che mi sale), torniamo a cose meno degradanti e più terraterra.
Premettendo che "cosa fai e con chi lo fai sono affari tuoi" (regola numero uno delle relazioni affettuose) non capisco con che criterio la gente ami sbandierare un po' ovunque e in pubblica piazza i fatti suoi, specialmente i fatti suoi sentimentali, con le illusioni che:
A) seriamente, a qualcuno di questi amici virtuali, possa seriamente fregare qualcosa
B) ancor più seriamente, questa storia sarà l'unica della sua vita e l'amore del secolo
Dunque, non per gufarla a prescindere, lungi da me giudicare certe coppie (in realtà lo faccio ma non apertamente, è per questo che esistono i social network) ma giovini, perché vi dovete sputtanare così quando una relazione, lo sappiamo bene tutti, non è fatta di foto puccine pucciosette e dichiarazioni virtuali ma da una muraglia di crismi pronti a farla crollare da un momento all'altro? Perché poi uno dovrebbe pure, in caso di relazione terminata e magari pure male, dover spiegare ad una generazione di virtuali dementi perché sia finita e magari pure come? Perché vi date in pasto alle belve affamate di cazzi vostri solo per permettergli di paragonare la loro vita alla vostra e probabilmente anche la vostra relazione di coppia alla loro? Per non parlare della vostra faccia, le vostre gambe, le vostre tette, il vostro pacco, la vostra barba, la vostra tipa, il vostro tipo, ecc.
Una relazione, che sia approssimata o all'apice della vetta della montagna più alta del mondo (che mio padre comprò), non è una roba da web. Il web è fatto per le polemiche (vedi me), la gente che commenta e scrive senza leggere, le notizie fasulle, le foto ritoccate e i ruzzini simpatici, non per sbandierare la vostra intimità (sempre che ne abbiate una visto che mettere le parole "web" e "intimità" nella stessa frase mi crea uno scompenso cardiaco). Credo che molte persone (o per lo meno, quelle con ancora la capacità di pensare) sappiano che la vostra relazione non è tutto questo rose e fiori che volete propinare e mi fa ridere istericamente che ci teniate a farlo vedere a tutti, quasi più a ripeterlo a voi stessi che agli altri. Inizio a sospettare che questo sbandieramento turbolento sia dovuto all'incertezza e al "mah, non ne sono convinto, proviamo a mettere una foto e vediamo quanto piacciamo insieme". Peccato che non stiate comprando un paio di jeans, per cui lasciatevelo dire che come ragionamento fa giusto un po' pena.
E se volevate convincere me del vostro amore, bè, prima di tutto non ci siete riusciti e seconda cosa adesso sono qui che sparlo di voi perché mi avete scassato i coglioni (alla fine ho perso il mio bon ton di così).
Sulle foto "aftersex" non mi esprimo nemmeno perché crollerebbe qualunque mio tentativo di mantenere un linguaggio appropriato ed evitare di partire con bestemmie e sproloqui simili a quando sbatto il gomito nello spigolo del tavolo (la sensazione è proprio quella).