Mancano pochi giorni a San Valentino, quindi se qualcuno fosse segretamente innamorato di me, è ora di parlare!
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@martinathedreamer
Mancano pochi giorni a San Valentino, quindi se qualcuno fosse segretamente innamorato di me, è ora di parlare!
“Credo che la forma peggiore di addio sia quella non detta, quando l'altro ha già deciso di andarsene mentre tu sei sempre lì, che aspetti.”
Chi non ti cerca più Non va più cercato.
(via thehummingbirdstoryofficial)
Hai fatto la tua scelta, te ne sei andato. Ora per favore non tornare più.
Martinathedreamer
"Tutto ciò che voglio in questo momento è qualcuno che venga qui con me, mi abbracci e mi faccia le coccole.
Non penso di chiedere troppo."
Non affidare la tua felicità alle persone sbagliate.
(via illusionedimestesso)
Una cosa che vorrei tanto adesso è poter parlare con te. Vorrei trovare una risposta ai miei perché. Vorrei farti capire che di me ti puoi fidare, che non sono assolutamente qua per giudicare.
Poi vorrei anche che tu mi spiegassi se
Tu vedi solo il male che c'è in me?
Caro diario ti scrivo perché ho paura e non me ne vergogno, perché dalla paura nasce il coraggio e ce ne ho messo in tutto quello che ho fatto.
Mose
Ci si perde, così per caso. Allo stesso modo in cui ci si è trovati.
Cara me,
Vorrei che adesso ti prendessi cinque minuti di pausa dai tuoi pensieri e ti soffermassi a guardare ciò che sei adesso. Ciò che sei veramente. Ne hai passate tante di cose, hai vissuto momenti splendidi ma anche momenti di puro inferno. A volte ti sei sabotata con le tue stesse mani, sei arrivata persino a provare a cancellarti dalla faccia della terra. Ma altre volte, quelle che più devi ricordare, hai fatto la cosa giusta. Hai aiutato gli altri e hai fatto ciò che dovevi fare. Ti sei chiesta spesso a cosa serva il dolore, a cosa serva tutto questo soffrire. Penso che adesso tu ti sappia dare una risposta. Il dolore, cara me, serve per crescere, maturare, diventare adulti. Ti fa capire che il mondo non è come una favola in cui il cattivo viene sconfitto è il principe viene a salvarti, no. Se vuoi uscirne viva devi riuscirci con le tue stesse forze. Il male non lo sconfiggi, puoi solo allontanarlo da te. Il principe è qualcuno disposto a combattere le tue battaglie insieme a te e non per te. Ricordati di avere fiducia anche quando tutto sembra perduto. Prendi solo il meglio dalle persone e lasciale andare via se è quello che vogliono. Se vuoi amare qualcuno fallo con tutta te stessa, con tutte le tue forze. Sbaglia e facci una risata sopra. Sii libera di essere ciò che vuoi in ogni momento senza farti incatenare da ciò che gli altri vogliono. Sii gentile, riconoscente, diffidente d anche stronza in alcuni casi. Vivi e riempiti i polmoni di vita. È qui che sei e in nessun altro posto.
Io te lo giuro, non volevo diventare così, non avrei mai voluto, non lo avevo programmato.
Mi dispiace, non volevo guardare il mondo con questi occhi delusi, impauriti, spaventati, da tutto e da tutti.
Non volevo iniziare a smettere di fidarmi delle persone, non volevo riuscire a provare e dare solo male a tutti.
Non volevo fare del male a nessuno, lo giuro.
Mi dispiace così tanto, non ero così una volta.
Ho passato quasi tutta la mia vita a cercare di farmi accettare da tutti, a cercare di farmi volere bene, fino al punto di finire nel baratro.
Ho toccato il fondo con un dito, ho pensato che peggio di così non sarebbe potuta andare, ma da lì, sono ancora caduta, sempre più giù.
Poi mi sono rialzata, piano piano, da sola, ma le ferite non si sono mai chiuse.
Vorrei tornare com'ero ma non posso, non me lo posso proprio permettere.
Non posso permettere di cadere così in basso di nuovo, non posso permettermi di togliere quello scudo.
Non riesco più a guardarmi in faccia, senza scoppiare a piangere.
Non riesco a guardare quasi nessuno negli occhi, non voglio che vedano ciò che sono, che vedano come sto.
Per questo abbasso sempre lo sguardo o mi giro dall'altra parte.
Per questo tendo a fuggire da tutte le situazioni difficili.
Il senso di inferiorità sta sempre non me, sempre pronto a ripetermi che non sono abbastanza.
L'ansia fa parte della mia vita da così tanto che ormai ci sto facendo l'abitudine.
Un anno che sto così, che non riesco a dormire un solo sonno tranquillo, che vivo nella paura di non riuscire ad andare avanti, fare un passo avanti e farne dieci indietro.
Avrei voglia di prendere queste sensazioni e buttarle via, eliminarle dalla mia vita.
Vorrei riuscire a dimenticare tutto ed andare avanti, ma come si fa? Qualcuno me lo spieghi, perché io da sola non ce la faccio.
Vorrei capire, con che capacità, do sempre troppa importanza a chi non se lo merita.
Ho voglia di un abbraccio. Uno di quelli lunghi,che ti fanno sentire al sicuro tra le braccia dell'altro,che ti aggiustano il cuore e non ti fanno più pensare a nulla. Uno di quelli che dici: "starei quei per sempre". Mi accontenterei di un abbraccio di chiunque, ma se fosse per caso fosse tuo, sarebbe davvero perfetto.
Ti prego, vieni a prendermi, abbracciami, stringimi forte e non lasciarmi più andare.
Ho la testa che fa troppo rumore e il cuore troppo pesante.
Ti inventerai che non hai tempo Ti inventerai che tutto è spento Ti inventerai che ora ti ami un po' di più Ti inventerai che ora sei forte, e chiuderai tutte le porte, ridendo, troverai una scusa, una in più.
E ritrovarsi di fronte a un foglio bianco, con una voglia matta di scrivere, per poter tutti quei pensieri, quelle paure che sono rimaste chiuse nel cuore e in testa per troppo tempo. Aver voglia di riempire un foglio di mille parole, di scarabocchi, di sangue, di lacrime, fino a consumarlo. Voglia di potersi esprimere al meglio, svelare i propri segreti, i dubbi, le debolezze, le paure senza sentirsi giudicati. Voglia di liberarsi dal peso delle parole non dette, dalla rabbia trattenuta, dei silenzi che fanno troppo rumore, dalle ferite ancora aperte, ancora sanguinanti. Aver voglia di sdraiarsi su un prato verde, spogliarsi da tutte le paure, sentire sul corpo l'aria fresca, sentire il fruscio delle foglie mosse dal vento. Correre fino a non sentire più le gambe, Andare al mare, buttarsi in acqua, non pensare più a nulla, perdersi tra le onde. Guardare il tramonto, le stelle, la luna, è perché no, anche l'alba, ammirarne i colori, le sfumature. Iniziare a sognare. Spiccare il volo, come una rondine. Volare in alto, lontano da tutto e da tutti. Iniziare a sentirsi liberi finalmente, liberi da quelle catene che ci legano a terra e ci impediscono di muoverci. Liberi di iniziare a sorridere, a ridere, a vivere. Liberi, liberi e vivi. -MartinaThedreamer.