Art is the new limit
cherry valley forever
todays bird
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
Alisa U Zemlji Chuda
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RMH
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Peter Solarz
Lint Roller? I Barely Know Her

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Andulka
Claire Keane

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Not today Justin
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he wasn't even looking at me and he found me
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@mary-infinity
Art is the new limit
Happy 30th Birthday Robert Thomas Pattinson! (May 13, 1986) i love you
Kristen Stewart at the Met Gala 2016.
Happy 26th birthday, Kristen Jaymes Stewart! (April 9, 1990)
Happy birthday to the woman who i’ve admired and loved for years and years. My love, I wish you the best, I hope you will never change and I hope you will be always postive, yourself, kind like you are now, never stop smiling please! You should know you will always have your fans by your side.
She's so beautiful! - Kristen Stewart
Amo Kristen Stewart, manchi, ciao.
anche io, scrivimi, ciao.
Ti piace Kristen Stewart?
Amo Kristen Stewart.
Come si chiama la cantante che hai appena messo la foto?
Amy Winehouse
Eh ma ne abbiamo perso assai di tempo, potremmo però recuperarlo, nulla è impossibile, no?
esatto, nulla è impossibile
❤️
PER L'ANON DI PRIMA. Ti rispondo sotto questa sorta di domanda random perché non mi fa a rispondere alla tua.
Dopo le ultime cose che hai detto, sono sicura al 99% su chi tu possa essere.. Quindi che facciamo? Mi scrivi e recuperiamo il tempo perso?
E se non fossi la persona che pensi? Potrei darti una delusione..
Delusione? mai e poi mai Se proprio non vuoi scrivermi dammi qualche indizio su di te..
Mi manchi così tanto, ma così tanto. Probabilmente non ti ricorderai neanche di me, ma va bene. Mary, manchi.
tesoro.. Ho dei dubbi su chi tu possa essere, puoi scrivermi? E non preoccuparti, se sei la persona che penso, non potrei mai dimenticarmi di te..
Come va?
Va bene. Va bene anche se non mi ami, anche se non mi chiami, anche se non mi pensi, anche se non mi vuoi. Va bene, si fa per dire, ma lo dico sul serio. Va bene anche se oggi sarà l’ultima volta che ci vedremo, che ti sentirò parlare, che ti vedrò gesticolare con le tue mani sempre in movimento, va bene tutto, va bene che tu faccia piangere più del normale, più del solito, più del comprensibile. Va bene anche se non ci baceremo più, anche se non mi spettinerai più per farmi arrabbiare, anche se non mi chiamerai più la sera per raccontarmi la cosa ‘‘importantissima’’. E va bene. Va bene anche se non mi guarderai più il sedere di nascosto con il sorriso sulle labbra, anche se non andremo più al cinema insieme, anche se la prossima canzone di cui mi innamorerò non potrò fartela ascoltare, e magari la sentirai comunque, ma non sarò io a chiederti di farlo, e allora sarà una canzone come tante altre. Va bene così. Va bene anche se fra poco arriverà il caldo, e ricomincerà a indossare le gonne, ma non ci sarai più tu a toccarmi le gambe, e va bene anche se non mi rimprovererà più nessuno per le troppe sigarette, per le bugie che dico spesso, per la mia insicurezza. Va bene, va bene anche se non ci toccheremo più, anche se non prenderemo più l’aereo insieme, anche se non saremo mai amici, anche se non ci dimenticheremo, va bene anche se va male, va bene anche se nessun marciapiede ci farà più da tappetto rosso mentre camminiamo e con le mani ci diciamo ‘‘ti amo’’. Va bene, e verrà il giorno in cui dovrò odiarti, ma lo sai, deve succedere, va bene, e verrà il giorno in cui ci invieremo di nuovo gli auguri e comunque per uno dei due (indovina per chi?) sarà ancora troppo presto. Va bene così, anche se ci incontreremo per caso in una discoteca squallida con gente sconosciuta e ci guarderemo come se non ci fossimo mai amati, né odiati, né appartenuti, e ci diremo ‘‘ciao’’ ma non ci sarà dolcezza, la tua dolcezza. Va bene anche senza la tua dolcezza, va bene va bene va bene va bene, capito? Va bene perchè non posso più tenerti, se non vuoi stare con me. Non posso più insistere, non posso più ‘‘provare’’ a farti innamorare di nuovo. Di nuovo? Io ti amo ancora, non ‘‘di nuovo’’. Va bene, perchè con te che mi dici che va male io non e la faccio più. Va bene, perchè con te che mi guardi con quegli occhi spenti io non ce la faccio più. Io ti sento troppo per non andare via ora che tu non mi senti più. Va bene così.
Grazie per avermi portata a casa con l'ombrellino,non lo dimenticherò mai.
Prima ed ultima volta ❤️
in realtà, mi manchi
Ti volevo chiedere una cosa.
Quando ci siamo conosciuti io non cercavo niente, avevo già perso troppo. Quando mi sei arrivato davanti con quei tuoi modi semplici, con quei tuoi occhi grandi, con quelle gambe troppo magre, io non cercavo amore, avevo già perso troppo. Quando mi hai chiesto come mi chiamavo, quando mi hai fatto ridere, quando mi hai fatto arrabbiare dopo soli cinque minuti di conversazione, io non cercavo carezze, sesso, attenzioni. Tu mi avevi già scelta, mentre io avevo scelto la solitudine. Io non volevo baci, non volevo cene fuori, non volevo regali a Natale, non volevo anniversari, non volevo promesse, non volevo storie, non volevo bugie, non volevo giochi, non volevo lenzuola sopra le nostre teste, non volevo che tu mi togliessi la nutella ai lati della bocca, non volevo che tu mi prendessi in giro per la mia voce al telefono. Non volevo affezionarmi, e ti rifuggevo, come se fossi stato la morte, o la mia paura più grande. Non volevo passare del tempo con te, non volevo vederti mangiare, vederti correre, vederti dormire, vederti arrabbiato, triste, confuso, o peggio, felice, o peggio, eccitato, o peggio, dolce. Non ero pronta. Non di nuovo. Non ancora. Ma tu insistevi. Io scappavo e tu mi rincorrevi. Io ti dicevo cento no, e tu facevi di tutto per strapparmi un solo sì. ‘‘Io sono diverso’‘ dicevi, e lo dicevi con quell’aria sincera, così sincera che a volte ti credevo quasi. Facevi tutto quello che nessuno aveva mai fatto per me: c’eri. Stavi con me. Stavi con me a tempo perso, io ti dicevo che dovevo andare e tu mi volevi accompagnare. Non ricordo nemmeno il giorno in cui non sono più riuscita a mandarti via. All’inizio era semplice. ‘‘Ma guarda questo, ma chi si crede di essere?’‘ Poi, lentamente, come i mali peggiori, sei andato ad adagiarti sui miei pensieri, tra i miei desideri, e dirti di no era più doloroso di farti restare. Come ogni sciocca che si rispetti, ci sono ricascata. Io. Io che non ti avevo chiesto niente. Tu che mi davi così tanto. Avevi ragione, avevi ragione a insistere. Insieme eravamo perfetti, davvero. Un amore di quelli che spezza il fiato, che toglie la fame, che trasforma i volti di chi lo vive, uno di quegli amori che forse si incontra una volta, se si è fortunati. Non volevo affezionarmi, eppure.. E tu? Tu che mi volevi così tanto, ma così tanto, un giorno, dopo aver avuto più di tanto, dopo aver avuto tutto, mi hai detto che non lo sapevi se era ancora il caso, che forse era meglio stare un po’ da soli, che ti sentivi strano, diverso, distante. Io ancora oggi non so che dire. Ancora oggi ho solo una domanda, solo una. Ma perchè? Perchè non mi hai lasciato stare?