5 Aprile 2017 Caro Te. Non scrivo da tanto, forse troppo. Ho pensato fosse il momento di riprendere in mano la penna, pur non sapendo da dove cominciare. Forse a scriverti è una persona diversa, eppure mi riconosco sempre le stesse debolezze. Sempre troppe preoccupazioni, sempre un'eccessiva premura. Mi hanno detto che così facendo, a tenersi tutto dentro, ci si ammala; che bisogna essere un po' egoisti, guardare un po' i fatti propri, darsi da fare per andare avanti senza voltarsi indietro, le solite cose che si dicono. Vorrei dire a tutte queste persone che mi indicano la strada corretta se hanno mai saputo quale fosse la loro strada senza batterne prima delle altre, senza perdersi almeno una volta, senza voler tornare indietro e riposarsi. Conosco a memoria tutti i miei difetti, cerco di conviverci in modo onesto, senza la presunzione di potermene allontanare definitivamente. Penso, vorrei poter accettare l'abbandono e prendere finalmente consapevolezza che è naturale lasciare e lasciarsi, così come una madre "lascia" al mondo i propri figli; eppure, ancora oggi, so di non esserne in grado. Come sempre, a ferirci di più è il peso che diamo alle nostre mancanze. _______________________________ #letters#writingletters#writing#scrittura#reading#libri#letture#scrivimiunalettera#art














