“La si riconosce una ragazza distrutta. Una di quelle che hanno il cuore pieno di fori e l’anima in fiamme. Dio, se la si riconosce. La si riconosce dal modo di camminare. Cammina piano e trascina se stessa controvoglia. La si riconosce dal modo in cui respira. Respira forte, quasi abbia paura di essere morta. La si riconosce dal modo in cui guarda le persone, le cose, il mondo. Le guarda con occhi stanchi, quasi come se, osservare tutta quella merda che la circondava, la rendeva vulnerabile. La si riconosce dal modo in cui sta in compagnia. Lei finge di ascoltare e sorride, ma in realtà sta in un mondo tutto suo. La si riconosce perché ha gli occhi lucidi che chiedono aiuto. Gli occhi che urlano a squarciagola. Ha gli occhi che dicono più di ciò che racconta lei. Ha gli occhi che gridano la verità e un sorriso sforzata che mente. Dio, se la si riconosce una ragazza distrutta.”
(via ioragazzadagliocchitristi)











