“La gente…
…non è cattiva, mia cara.
È idiota, il che è ben diverso.
La malvagità presuppone un certo spessore
morale, forza di volontà e intelligenza.
L’idiota invece non si sofferma a ragionare,
obbedisce all’istinto, come un animale nella
stalla, convinto di agire in nome del bene
e di avere sempre ragione.
Si sente orgoglioso in quanto può rompere
le palle, con licenza parlando, a tutti coloro
che considera diversi, per il colore della pelle,
perché hanno altre opinioni, perché parlano
un’altra lingua, perché non sono nati
nel suo paese o perché non approva
il loro modo di divertirsi.
Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva
e di meno rimbambiti…”
Carlows Ruiz Zafón, L’ombra del vento















