C'era una volta una bellissima casa immaginaria, con dentro due persone che si amavano tanto..quanto si amavano, tanto che ogni scelta era stata presa in funzione dell'altra,tanto che lui, ragazzo che non si era mai legato in tutta la sua vita, aveva cambiato tutti i suoi modi di fare e questo lo aveva fatto per lei. C'era una volta in questa casa, una professoressa e un infermiere e con loro viveva Sofia,c'era tanto amore e tanti sogni nel cassetto. C'erano viaggi, sorrisi, c'era tutto ciò che avessero potuto desiderare. Ma come tutte le bellissime favole, un giorno arrivò la tempesta. Quella ragazza che tanto aveva fatto cambiare in meglio lui, aveva delle ferite profonde, ferite che col tempo le hanno fatto perdere tutto, fiducia nella vita e nelle persone. Tutto diventò grigio, e la voglia di andare via per sempre, era diventata l'unica soluzione a tutto il dolore, perché quell'uomo si sentiva ferito dentro, deluso per non essere stato compreso. Lei sentiva il peso del fallimento, di una vita sprecata ed andata a male. A quella casa così bella crollò il tetto, crollò il mondo. Ma è proprio quando si tocca il fondo che la forza della vita viene a prenderti x mano e ti risolleva. Dopo giorni passati a piangere, litigare, a fare le scelte sbagliate, quell'uomo ha guardato lei, con occhi pieni di dispiacere, credendoci ancora. Ed è li che lei ha capito di essere stata un emerita sciocca..lo ha capito quando i giorni senza di lui passavano a fatica, lo ha capito quando guardava fuori e nulla più aveva senso, gli alberi,i fiori,gli uccellini, non esisteva nulla più se non un grande vuoto che si era portato via tutto. Ha capito del suo fallimento quando pazza di dolore, decise di rincorrere lui che aveva voluto andarsene. Andò verso quella casa, con le lacrime agli occhi, il terrore nel cuore ma con la speranza che lui potesse capire tutto questo. Non fu semplice,ci furono ore di pianti,urla e brutte parole..ma forse, quel dio contro cui lei aveva tanto inveito, si era fatto presente e ha rimesso in gioco le carte, ancora una volta. Le case vecchie e rotte si possono ristrutturare o meglio ancora, si può immaginare una casa migliore. E il collante che terrà tutto in piedi sarà l'amore, l'amore quello vero e la voglia di migliorarsi, ogni giorno di più.Non tutto è perduto, basta volerlo..il percorso sarà in salita, ci vorrà tempo e pazienza, ma una volta passata la tempesta non resterà a quei due matti che godersi finalmente lo spettacolo e vedere che miracoli può fare l'amore. Ebbene si... "Siamo come i fili di una ragnatela che dopo una tempesta si sono allentati, ma sono rimasti uniti." Tua Mary









