Caro Poseidone
Oggi per la prima volta ho desiderato per un solo secondo di non partire pensando a casa tua.
Il mare è il mio elemento. Senza acqua non potrei vivere. Il suo essere puro e perfetto mi trasmette tranquillità, calma, quiete e certezze. Il mare è bellissimo nelle giornate di sole ma anche nelle nottate di tempesta. Il rumore dell'acqua marina è l'unica cosa che riesce a placare la moltitudine dei miei stati d'animo e a portarmi consiglio, illuminando la strada giusta da intraprendere. La sua immensa vastità mi porta al pensiero della libertà che ognuno di noi dovrebbe avere o quantomeno cercare di esercitare. Pensare che proprio il mare stia limitando la mia libertà di scelta nel partire, mi turba.
Decidere di lasciare l'Italia non è stata una decisione semplice e non è per nulla semplice portare avanti questa scelta, contro tutti quelli che si sentono in diritto di esprimere la propria opinione, non richiesta, a riguardo.
Mare: non sfidarmi.
Il mio egoismo è tale da permettermi di ignorarti se dovessi scegliere davvero di abbandonarti. Lascia che io riesca a portarti con me, nel cuore e non solo nella mente.
Lascia che questa mia avventura senza acqua, non affondi prima della partenza.









