Fabio | 26 ♊| INFP-T | 🌈 | Torino📍| Sono un ragazzo timido. Solitamente, quel ragazzo che ha difficoltà a fare il primo passo. Mi lascio trasportare dal momento, influenzare dalla natura e dai paesaggi. Mi piace confrontarmi, parlare del più e del meno, dei quesiti del mondo e della vita. Odio seguire l'omologazione di questa società. Amo stare per i fatti miei, con i miei pensieri e con le mie passioni, vivendo la vita al secondo. Adoro la poesia e la letteratura, usandole anche come valvole di sfogo. Trovo affascinante ogni tipo di arte in generale. Mi piace spesso pubblicare pensieri e poesie che mi escono sul momento, legate a foto o immagini che rappresentano quello che scrivo. Non amo molto "chattare", non perché non amo relazionarmi, semplicemente perché ho paura di non di non riuscire a trasmettere bene, per messaggio, quello che voglio dire e per questo ho timore dei fraintendimenti. Però per qualsiasi cosa non fatevi problemi a scrivermi o a chiedermi qualcosa su quello che scrivo. Magari per l'interpretazione di una poesia (proprio perché ognuno ha la sua, e questa cosa mi piace un sacco!) o per parlare di un mio pensiero. Rispetto le idee di tutti! E per questo sono più che disponibile a confrontarmi con esse. A tutti voi: spero che vi possa interessare il blog e buona permanenza! | Anime & Manga 🇯🇵| Fotografia 📷| Musica🎧| Camminare 🏞️| Esplorare 🧭|
“Non si può capire pienamente gli altri. È già difficile capire se stessi. Capire un'altra persona è impossibile. Per questo le persone, cercano di capire loro stesse e gli altri. È questo che rende interessante la vita.”
Come vi siete lasciati tu e il tuo ultimo partner?
Dopo un periodo dove lui continuamente mi ripeteva che era confuso su ciò che provava e dove io lo vedevo che era molto assente e distaccato, decisi di prendere una pausa. Subito lui non voleva (perché aveva paura che prendendo le distanze, si sarebbe distaccato completamente) ma nonostante tutto il bene e l'amore che provavo, sapevo che sarebbe stata la cosa giusta per chiarire le idee e i sentimenti di entrambi.
Dopo 1/2 mesi gli scrivo per rivederci e per parlare di come si era modificata la vita di uno e dell'altro. Lui mi disse subito di come questo periodo di pausa gli abbia fatto comprendere che i sentimenti nei miei confronti erano svaniti, non erano più belli e spensierati come all'inizio (ovviamente ahaha) e che quindi non avrebbe voluto continuare la relazione. Mi ricordo ancora che eravamo seduti su un tronco in mezzo al verde in una giornata nuvolosa, una di quelle da cui non sai cosa aspettarti. Iniziai a piangere. Lacrime di tristezza e di gioia iniziarono a colare sul mio volto, mentre osservavo il cielo grigio che in quel momento mi pareva senza sentimento. Restai fisso per 10 minuti, entrambi in silenzio. Ero triste, sì, ma anche felice perché finalmente era sincero con sé stesso e lo vedevo stare bene, anche senza di me.
Quando le lacrime terminarono, gli dissi ciò che quel periodo di pausa aveva portato a galla in me: "Io ho scoperto di amarti. Difficilmente incontrerò una persona come te, fuori dalle righe, piena di avventura e semplice come il pane. Io ti amo. Amo i tuoi sorrisi, le tue facce strane, i momenti in cui sei confuso, quelli dove ti posso abbracciare e sentire il tuo calore, quando andiamo a camminare, quando cuciniamo insieme e amo, guardati negli occhi; lì dove posso vedere la tua anima pura e semplice."
Gli confessai il miei sentimenti.
Mi rispose: "Wow. Grazie per quello che hai detto è veramente forte. È importante per me. E ti ringrazio veramente tanto per avermi spinto a prenderci questa pausa, perché con essa ho potuto comprendere i miei veri sentimenti. Grazie, grazie davvero."
Ero felice e triste allo stesso tempo. Sapevo che stava meglio senza di me, si vedeva.
Siamo tornati alla macchina, ci siamo abbracciati a lungo e guardandomi mi disse: "Però ci potremmo vedere ancora qualche volta." Io sorrisi e scossi lentamente la testa, lui guardando il cielo mi rispose: "hai ragione, va bene così".
Salii in macchina e mentre lui si incamminava, il nostro sguardo si incrociò per un ultima volta. Mi diede quella spinta per chiudere la portiera e accettare di non rivederlo mai più. Ero consapevole della splendida persona che era passata nella mia vita, qualcuno che ebbi amato e che forse amerò ancora, e di cui non ho rimpianti.
Quando colori una tela bianca, lo fai perché lo senti, non perché ne sei obbligato. Quando balli, senza scopo e pensiero, lo fai perché non lo sai. AMARE è il sentir-fare, è l'arte più impavida che ci sia. Sfruttare il contagioso suo essere, non è un regalo all'altrui persona, bensì a noi stessi. È contagioso. Non lascia scampo a colui che arriva a disprezzare la propria vita e talvolta quella sociale.
È ambiguo ciò che accade quando impari ad amarti visceralmente. Gli animi che prima possedevano la tua quotidianità, si riducono notevolmente. Aumenta la distanza fisica, ma diminuisce, si semplifica quella del cuore. Il rapporto di amicizia passato, tramuta in amore fraterno; tra anime che vivono la stessa era, lo stesso tempo.
Ogni emozione, sensazione se non vista con una consapevolezza amorevole, viene lasciata al "caso dell'universo", che leggendo nel medesimo cuore di chi la prova, mette in atto accadimenti consoni al nostro essere, ma senza esserne consapevoli.
Veniamo cresciuti in un Mondo che si basa sulle disparità. Tra differenze e simil fattezze apparenti, lontane dal nostro mondo interiore.
Ma ora tutto verrà a cambiare, statene certi!
Perché al Mondo non esiste luce incapace di attraversare la trasparenza del nostro cuore.
Perché le risposte a ciò che ci è oscuro, le troveremo nel posto più vicino e più lontano.
“Il paradiso risiede nei ricordi della nostra infanzia. In quei giorni eravamo protetti dai nostri genitori ed eravamo innocentemente incoscienti dei tanti problemi che ci circonda(va)no.”
La vita è imprevedibile, i nostri piani possono fallire, andare in frantumi, e sarebbe sciocco da parte nostra lasciarsi sopraffare dalle stesse emozioni createsi, in quel momento di fatalità.
La vita è questo è tutto, ma in gran parte, e opportunità. Lasciamoci guidare da essa e dai suoi imprevisti, impariamo da ogni suo soffio, ascoltiamo ogni nostro respiro, l'unica cosa che scorre incessante. Le occasioni si creano con gli accadimenti e noi, solo noi, possiamo assecondare e spianare la strada ad esse.
“Ogni nostro respiro e una nuova opportunità per ricominciare da capo”
Sì, purtroppo nella mia vita ho fatto molte cose non belle, (la maggior parte da piccolo), ma non è questo il punto...
Sì passa tutti un periodo, in cui si commettono errori e dove si è meno coscienti delle azioni che si fanno. Ci si trova poi, in certe situazioni, in cui ci tocca fare delle scelte e non sempre ce n'è una giusta e una sbagliata, ma ci si può trovare a scegliere tra una un po' più giusta e una un pelo sbagliata. La vita è ricca di inconvenienti tanto quanto di belle sorprese.
Durante la vita si sbaglia. È imprescindibile.
Allora non mi piango addosso per gli errori che ho commesso, piuttosto, utilizzo quella forza per andare avanti e rimediare a quello che ho fatto. Certo non dico che rifarei le stesse azioni, sarebbe da stupidi rifare gli stessi errori, ma sarebbe altrettanto da stupidi, non prendere coscienza di quello che si è fatto e continuare come se nulla fosse.
Come disse Bob Marley:
“Non giudico le persone dagli errori che commettono, ma dalla loro voglia di rimediare.”
“Quando sarà il momento di fare una scelta… Non usare mai la paura della solitudine come motivazione. Sai, la gente, quando si sente sola, arriva a perdere di vista anche la propria strada.”
8 persone che vorrei conoscere meglio: taggato da @free--99
1. Compleanno: 31 maggio
2. Segno Zodiacale: Gemelli ascendente Ariete
3. Altezza: 1,76
4. L'ultima canzone ascoltata: Next To Me - Imagine Dragons
5. Hobbies: Appassionato del mondo giapponese, divoro anime e manga come se fossero cibo. Ricerco il confronto giorno dopo giorno sempre con persone diverse. Mi piace scrivere semplici pensieri o parole che sento di dover esternare, che spesso diventano poesie. Mi piace fare lavori manuali e creare cose nuove, infatti spesso, mi rinchiudo nel mio laboratorio per sviluppare qualcosa di nuovo. Adoro pacioccare con l'elettronica e con tutto ciò a cui è legata. Strimpello la chitarra cantando a squarciagola Guccini o altri cantautori. Amo tenere impegnato il mio sguardo e lontani i miei pensieri, di conseguenza faccio molte escursioni e camminate in montagna, qualche volta people watching. Leggo più facilmente autori di nicchia e poesie.
6. Colore preferito: Una tonalità di verde che non so a cosa abbinare (codice colore: #B5D01F)
7. L'ultimo film visto: “Princess Mononoke” - Hayao Miyazaki
8. Libro preferito: Il piccolo principe - Antoine De Saint-Exupéry
9. Lavoro dei sogni: Mi piacerebbe poter insegnare italiano alle superiori, migliorando la relazione studente-insegnante rispetto a quella generale odierna. Fare in modo che ogni ragazzo riesca a sviluppare un proprio pensiero critico nei confronti di ciò che lo circonda. Riuscire a viaggiare il più possibile.
10. Significato dietro l'URL: Deriva da ciò che facciamo... Credo che in ogni azione che compiamo, lasciamo sempre qualcosa di noi. Soprattutto nello scrivere e nel comunicare lasciamo “un pezzo della nostra anima”