La sensibilità ti mangia vivo.
trying on a metaphor

roma★
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
Cosimo Galluzzi
wallacepolsom
we're not kids anymore.
Not today Justin

Origami Around
🪼
Sade Olutola

Kaledo Art

if i look back, i am lost
Alisa U Zemlji Chuda
One Nice Bug Per Day

JVL
occasionally subtle
Lint Roller? I Barely Know Her
I'd rather be in outer space 🛸
Three Goblin Art

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@psicopaticsworld
La sensibilità ti mangia vivo.
“Dicono che i soldi non fanno la felicitá, ma mi permettono di comprare il biglietto per venire nella tua cittá.”
— Cielonegliocchi
Mi sentivo fragile e sola.
Avrei voluto sentirti forte e presente.
Ma tu eri ancora più fragile di me
e più lontano di sempre.
quando sei introversa e sociofobica e ti ritrovi per puro caso in un gruppo di coetanei:
“Esiste un mare di parole
per esprimere sensazioni profonde.
Esistono pochissime persone
con le quali ci si può esprimere
senza parole.”
— Paul Mehis
mi sento più sola che mai
Promemorie per il 2020
•Cerca sempre il lato positivo. Sorridi alle piccole cose della vita. All’euro dimenticato nella tasca del giubbotto. Alla prima nevicata dell’anno. Al tuo riflesso allo specchio. Al tramonto. Ad una vecchia fotografia. Ad una canzone ascoltata a massimo volume per radio. Al dolce extra offerto dal ristorante. Ad un abbraccio improvviso. Al suono delle gocce di pioggia sulle vetrate. Al colore del cielo dopo giorni di pioggia. Al rumore del mare. Alla città alle prime luci dell’alba. Agli sconosciuti che ti sorridono per primi. Agli occhi grandi dei bambini che quando ti fissano ti danno l’impressione di inghiottirti. Ad un film che ti ha fatto sentire capito. E a un video su YouTube che ti ha strappato una risata. Al sole che filtra dalle finestre. All’ultimo pezzetto di cioccolata. Al primo morso di pizza.
•Non sbuffare. Non lamentarti. Scegli di essere chi porta luce dentro la stanza. Il buon umore. Il calore. I colori. Un sospiro di sollievo.
• É meglio essere chi saluta, al posto di essere chi ignora il saluto.
• La tua mente é magica; se la riempi di pensieri positivi la tua vita inizierà a cambiare.
• Scegli te stesso. I tuoi hobby. I tuoi interessi. Fanne delle priorità. Lavora sulla tua salute mentale. Sul rapporto che hai con te stesso. Sul modo in cui ti vedi, e sul modo in cui ti ami. Sii così felice con te stesso da non sentirti mai solo, ma perennemente innamorato. Innamorato della vita. Dei tuoi sogni. Delle persone che ti circondano. Delle tue capacità. Sii così innamorato di te stesso da saperti perdonare. Gli errori. Gli sbagli. Le sconfitte. Le cadute. Le occasioni perse. Sii così innamorato di te, da trovare sempre il coraggio di andare avanti, nonostante tutto. Perché solo allora, raggiungerai i tuoi obbiettivi.
• Rischia. Rischia per amore. Per amicizia. Per una persona. Per una ragazza. Un ragazzo. Un genitore. Un insegnate. Te stesso. Chiunque ne valga la pena. Non lasciare che la paura ti blocchi. Ti spezzi le ali. Ti pietrifichi. Scegli di tentare. Di provare. Di scoprire i tuoi limiti, e i tuoi pregi. Non lasciarti strappare nemmeno un’occasione.
• Conosci te stesso. Sapendo chi sei, non sarai mai piegato dal giudizio che gli altri avranno di te.
• Non giudicare, ma comprendi. Non arrestarti in superficie, non bloccarti alle apparenze. Se una persona si comporta in un certo modo, dice certe cose, non giudicarla, ma cerca di capirne il perché. Penetra i moti interiori del suo animo che l’hanno spinta a tale scelta, a prendere quella decisione, ad andare in quella città, a frequentare quella persona, e a tagliare i rapporti con quell’altra. Calati nei suoi panni. Sotto la sua pelle. Interrogati. Interrogati sempre. Su qualunque cosa. Non dare per scontato niente. Mai. C’è molto, molto, molto di più, di quello che credi di sapere. Di quello che vedono i tuoi occhi. E sentono le tue orecchie. É un linguaggio muto che solo l’anima sa decifrare.
• Impara a dire addio. Nessuno é fatto per restare in eterno nella tua vita, nonostante l’affetto che puoi provare nei suoi confronti. Ci sarà sempre qualcuno che lascerà una spazio vuoto dentro te, portandosi via un pezzetto del tuo cuore. E va bene così. L’amore non é un qualcosa che deve essere ricambiato, scambiato, barattato, comprato. L’amore può essere soltanto donato. Impara a dire addio per primo, alle persone che sono tossiche per te. Che ti legano al suolo impedendoti di spiccare il volo. Che ti imbrattano gli occhi di lacrime. Che ti fanno piangere la notte. Che non sono leali nei tuoi confronti. Che non ti difendono quando non ci sei. Che non lottano per te.
• Scegli con cura le tue amicizie. Anche se non sembra, moltissimi studi hanno verificato che le persone che frequentiamo esercitano un’attrazione, una influenza fortissima su noi, sul nostro modo di pensare, di ragionare, di vivere. Sii certo di circondarti con persone in grado di tirare fuori il meglio di te. Che ti motivino. Ti ispirino. Ti spronino a non arrenderti. Ti facciano venire voglia di essere sempre la parte migliore di te.
• É normale essere tristi. É normale avere un’ora, un giorno, una settimana o un mese intero, dove ti senti male. Dove ti senti come se non ci fosse nulla per cui valga la pena vivere. Ti senti solo. Ti senti vuoto. Ti senti abbandonato. Ti senti schiacciato dal peso del mondo. Dalle aspettative. Dalle ambizioni. Dalle paure. Dall’ansia. Ti senti prosciugato dal dolore. Per aver fallito un esame. Perso un concorso. Una gara. É normale. Siamo esseri umani, e quando veniamo feriti, sanguiniamo. Ci spelliamo. Ci logoriamo per le cose che amiamo o che ci terrorizzano. É normale sentirsi così. Ma ricorda che, anche se ti senti dentro a una voragine buia e gelida, lontano da tutto e tutti, invisible, solo, vuoto e dimenticato, non lo sei. Ci sono persone che ti amano. E si preoccupano per te. E ti vogliono esattamente così. Coi tuoi strappi. I tuoi spigoli. I tuoi tagli. Le tue lacrime. Perché vedono oltre quelle. Sanno quanto vali; non é la sconfitta a determinare il tuo valore, ma il modo in cui reagisci, il modo in cui scegli di rialzarti. Anche se ti senti uno schifo, non sei uno schifo. Sei importante. Ci sono persone che amano il suono della tua risata. E ti ascoltano davvero quando parli, perché ti trovano interessante. E adorano trascorrere il loro tempo con te. Perciò, anche se ti senti solo, non sei solo. Sappi abbattere i tuoi muri interiori. Non lasciare che il dolore ti renda cieco e sordo; sei amato, più di quello che credi. Non dimenticarlo mai.
(-Alessia Alpi, scritto da me. Volevoimparareavolare on Tumblr)
Con il tempo capisci che non conta quanto tu veda una persona, conta quanto tu voglia che essa resti nel tuo cuore.
- ilragazzodalsorrisomaledetto
@itsmyecho
“L’ho amato come si amano le stelle cadenti che non ti aspetti, quelle che ti colgono all’improvviso, quelle che per l’emozione ti sembra di non aver fatto in tempo a desiderare nulla.”
— manuela g.
“In questa scena
la persona che sta sopra
non può vedere il serpente
che sta mordendo
la persona che sta sotto.
E la persona che sta sotto
non può vedere
la pietra sopra la persona
che sta nella parte di sopra.
Sapete cosa significa?
Non sempre la persona
può vedere il dolore
dell'altro che sta soffrendo;
e l'altro non sempre
riesce a capire
la pressione
dell'altra persona
che sente giorno per giorno.
Abbiamo bisogno
di esercitare più comprensione,
comunicare meglio,
parlare delle nostre debolezze,
ascoltare le debolezze dell'altro;
capire i problemi,
le limitazioni
e avere più empatia
per capire che,
anche se la persona che amiamo
non sta facendo tutto ciò
che ci aspettiamo
per stare al nostro fianco,
non vuol dire che
non sta facendo del suo meglio.”
- cit. dal web
La vita è un cuore messo davanti ad un'auto che accelera.
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