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@qualcun0daqualcheparte
“Ma forse facevamo soltanto finta di non sapere niente. Forse così era più facile, di fronte all'enormità dell’esperienza, di fronte alle sofferenze (sofferenze altrui, in generale). Forse c’era in questo addirittura un po’ di pigrizia e un briciolo di indifferenza ostentata. Forse pensavamo: meglio essere un tardo epigono di Socrate piuttosto che riconoscere che qualcosa tuttavia sappiamo. Forse nelle lunghe passeggiate, quando ci si disvelavano la terra e gli alberi, quando cominciavamo a capire qualcosa, avevamo paura del nostro coraggio. Forse il nostro sapere è amaro, troppo amaro, come le grigie fredde onde del Mare del Nord, che ha risucchiato già così tante navi, ma continua ad essere affamato.”
—
Adam Zagajewski, Mare del Nord. Dalla rivista “Poesia”, Anno XXVIII,Dicembre 2015, N. 310, Crocetti Editore
"Okay una sofferenza d'amore, un'amicizia finita o un parente che t'ignora, ma il problema più grande arriva quando ti accorgi che in ogni posto dove vai, ogni luogo che cerchi di rendere tuo, non si adatterà mai a te e tu rimarrai come sempre un vagabondo con un briciolo di speranza, alla ricerca di qualcosa che ti faccia finalmente dire
'io qua, ci resto, io qua, mi sento a casa'."
-qualcun0daqualcheparte
“Ho voglia d'andarmene, d'andarmene in qualche posto dove sia veramente al mio posto, dove m'ingrani… Ma il mio posto non è in nessun luogo; io sono di troppo.”
— Jean-Paul Sartre - La nausea
"Dopo lunghe settimane di apatia, sto ricominciando a sentire una sensazione strana dentro al corpo, le canzoni d'amore, i video smielati o le piccolezze quotidiane, mi fanno venire gli occhi lucidi e appena sento l'arrivo dell'emozione AMORE, mi allontano e cerco di non provare nulla. Cosa mi è successo di cosi terribile da volerlo evitare?
Ho davvero così tanta paura ad amare."
-qualcun0daqualcheparte
“Per quanto paradossale possa sembrare, quello che a molti di noi manca è il coraggio di tollerare la felicità senza autosabotarsi.”
Nathaniel Branden
"Mi disse: 'io non so quando tornerò, ma sapere che ti ho qua, mi da un motivo per farlo.'
Alla sua affermazione risi.
Ma in animo, gioia era tornata.
-qualcun0daqualcheparte
Ma forse facevamo soltanto finta di non sapere niente. Forse così era più facile, di fronte all'enormità dell’esperienza, di fronte alle sofferenze (sofferenze altrui, in generale). Forse c’era in questo addirittura un po’ di pigrizia e un briciolo di indifferenza ostentata. Forse pensavamo: meglio essere un tardo epigono di Socrate piuttosto che riconoscere che qualcosa tuttavia sappiamo. Forse nelle lunghe passeggiate, quando ci si disvelavano la terra e gli alberi, quando cominciavamo a capire qualcosa, avevamo paura del nostro coraggio. Forse il nostro sapere è amaro, troppo amaro, come le grigie fredde onde del Mare del Nord, che ha risucchiato già così tante navi, ma continua ad essere affamato.
Adam Zagajewski, Mare del Nord. Dalla rivista “Poesia”, Anno XXVIII,Dicembre 2015, N. 310, Crocetti Editore
(via batnodreamsworld)
"Non era semplicemente bello, era dannatamente intelligente, mi stavo perdendo in un amore che mi dava progresso, che mi scopriva e mi riempiva piano a piano il vuoto che mi sentivo dentro. Non amavo genuinamente lui, amavo il modo in cui mi faceva sentire, come un'opera.
Ed io amavo le opere."
-qualcun0daqualcheparte
Mario Benedetti, Haiku, da Angolo di Haiku (Rincón de Haikus), 1999 in “Inventario” poesie (1948-2000) - trad. Martha Canfield
"Vieni, andiamo,
guardiamo la neve
fino a restarne sepolti."
- Matsuo Basho
"D'estate ho gli amici, d'inverno ho me stessa"
-qualcun0daqualcheparte
- La tristezza ha il sonno leggero, Lorenzo Marone
"Non so se ho più paura di innamorarmi di nuovo o di non innamorarmi mai più..."
-pensieri
Forse è solo un'illusione: si sta benissimo soli la maggior parte del tempo. Piace di tanto in tanto avere un otre in cui versarvi e poi bervi se stessi: dato che dagli altri chiediamo ciò che abbiamo già in noi. Mistero perché non ci basti scrutare e bere in noi e ci occorra riavere noi dagli altri.
Cesare Pavese, “Il mestiere di vivere”. (via punti-disutura)
"Fra un uomo e l'altro pensi non c'è la differenza
Di ogni tenerezza la più completa assenza
il vuoto del tuo cuore rasenta la demenza."
-Paolo Conte, La ragazza fisarmonica