They call me loser .
È proprio vero che le parole fanno più mal di un pugno in faccia. Da piccola ero Sophie la bruttona, la cicciona , l' amica della più bella della classe, nessuno mi considerava se non per insultarmi. Ed ora a distanza di quasi 10 anni quelli che un tempo mi insultavano e picchiavano all'uscita da scuola mi guardano di sott'occhio facendomi sentire come allora, diversa da loro, inerme. Hanno lasciato un segno indelebile non solo sul mio corpo, ma anche nei miei ricordi, nella mia personalità con cui dovrò convivere ogni giorno. A queste persone non auguro nulla di negativo, ma solo di trovarsi un giorno in una situazione simile alla mia per capire cosa mi hanno fatto passare e come mi sono sentita.







