Biglietto da visita: un piccolo compagno vi viaggio
Il biglietto da visita... un oggetto solo apparentemente anacronistico nell'era del digitale e del trionfo dei social network... un piccolo prodotto di stampa che sta conquistando i cuori, ma soprattutto gli occhi, degli appassionati di grafica, stampa offset, e più semplicemente di tutti coloro che amano e apprezzano le cose ben fatte, ben concepite e ben costruite. Come un bel biglietto da visita, per l'appunto.
Nell'era dei social network, dicevamo. Se è vero che per un professionista della tipografia online e della grafica, per non parlare del webdesign, la partecipazione attiva alle attività dei social è pressoché imprescindibile, è anche vero che nella vita reale, per presentarsi a un estraneo, a un nuovo collega, in una qualsiasi occasione sociale che comporti anche una componente lavorativa, un biglietto da visita ben fatto è forse la scelta più efficace.
Il biglietto da visita è una forma di comunicazione immediata, analogica e accattivante. Lo si passa nelle mani dell'estraneo, si instaura un contatto quasi fisico, prossimo allo sfioramento, si trasmette un oggetto concreto, che rimarrà in possesso della persona cui lo porgiamo... Insomma, un qualcosa di completamente diverso dalle interazioni puramente virtuali, impalpabili, e per questo spesso del tutto impersonali e 'disimpegnate' che avvengono sul web e nel contesto dei vari social network. Insomma, il biglietto da visita come un'isola felice nel mondo sempre più impersonale e alienato del digitale.
A cura di Demetrio Pianelli










