Finito di leggere il quarto e ultimo volume della saga dell'attraversaspecchi e mi sento come se avessi perso un gruppo di amici che mi mancheranno da morire, perché non potrò mai dimenticare il coraggio di Ofelia, la determinazione di Thorn, la schiettezza di Archibald..
Questo libro è stato un vortice di emozioni e in certe pagine di pianti irrefrenabili (chi l'ha letto sa benissimo a cosa alludo) giuro ad una certa mi sono messa a piangere e ho dovuto smettere di leggere, di pensare, e anche adesso parlarne non è facile anche se non tutto è perduto davvero. Dopo i primi due libri relativamente calmi ( preferito in assoluto resta Gli scomparsi di Chiardiluna è più forte di me) Babel e Echi sono un vortice di avvenimenti e scoperte non sempre piacevoli ma che danno struttura e spessore a una storia che se era partita come un moderno matrimonio combinato si rivela essere molto di più, e tra alti e bassi diversi punti di vista e scene oniriche in questo libro si chiariscono tutti i quesiti lasciati indietro dagli altri tre. È un libro che non ti permette di lasciarlo andare finché non l'hai finito, ma è successo anche con gli altri, divorati in meno di una settimana questo sono riuscita a portarlo avanti per due giorni e mezzo ma poi è stato impossibile smettere e così eccomi quá alle 02:28 di notte a scrivere e a rendermi conto che non ci sarà più un'altra avventura con Ofelia, che non rivedrò mai più lei e Thorn, ne Archibald, Berenilde, Roseline, Octavio, la piccola Vittoria, ne la famiglia caotica di Ofelia. Mi mancherà tutto perché questa saga è stata capace di farmi innamorare nuovamente dei libri, dopo un periodo in cui non trovavo più niente che catturasse completamente la mia attenzione.
Quando ho preso il primo libro l'ho fatto perché attratta dalla copertina e dalla descrizione della protagonista e poi mi sono fatta conquistare completamente dalla storia e dai suoi personaggi. Ofelia è colei che cambia di più e che ci mette il doppio del tempo a vedere come stanno realmente le cose, le ci vorranno due libri(accidenti a te Ofelia cara!) per capire davvero le intenzioni di quello strano fidanzato e altrettanti anni per dirgli ciò che non gli ha mai detto prima di allora, e a mano a mano cambia anche Thorn che da severo Intendente ligio al dovere e basta cambia mostrando un lato di sé che probabilmente non aveva mai mostrato a nessuno, lui ci metterà molto meno tempo di lei e alla fine non la vedrà più solo come un mezzo per raggiungere un fine ma come qualcosa di più. E fortunatamente il ragazzo ha pazienza da vendere sennò ciaone proprio.
Loro mi hanno conquistato completamente, ho riso, pianto e malgrado tutto sono felice per il loro finale, certo non è il classico lieto fine ma loro non sono mai stati convenzionali ❤️.
È stato un viaggio bellissimo, e mi mancheranno davvero tanto tutti,
Anche un po' di più.❤️











