Quel silenzio assordante
accecante, profumato e dolce,
brivido sulla pelle
che toglie il fiato
e si ferma nello stomaco...
seen from China
seen from Vietnam

seen from United States

seen from Singapore
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seen from France

seen from United States
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seen from Germany

seen from Germany

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seen from Germany

seen from Austria
seen from China
Quel silenzio assordante
accecante, profumato e dolce,
brivido sulla pelle
che toglie il fiato
e si ferma nello stomaco...
L'odore come ultimo baluardo che resiste alla digitalizzazione. Non esiste ancora una app che possa riprodurre perfettamente l'esperienza di sentire un odore. TRASCRIZIONE [ENG translation below] Ci siamo così tanto abituati oggi a non sentire quelli che noi chiamiamo odori spiacevoli, che già la parola odore ci fa pensare a qualcosa di negativo, mentre odore dovrebbe essere l'accezione neutra, che non è puzza e non è profumo. L'odore è anche uno dei nostri sensi molto particolare, un senso chimico, perché quando noi sentiamo un odore stiamo respirando delle molecole volatili che stanno volando, quindi volatili e volanti. E a differenza del tatto e del gusto, l'olfatto è un senso che ci investe, cioè anche se noi non vogliamo sentire un odore lo sentiamo perché l'unico modo per non sentire l'odore è tapparsi il naso e se ci tappiamo il naso non respiriamo. Vabbè, direte voi, si può respirare con la bocca, ma una persona non può vivere solo respirando con la bocca. L'odore ha anche la caratteristica magica di essere ancora uno dei pochi baluardi che resiste al dominio digitale. Perché se infatti possiamo vedere tramite video le performance, possiamo sentire i suoni riprodurli con diffusori acustici, ci sono dispositivi che si possono collegare al computer o al cellulare, che riproducono anche i movimenti, quindi anche il tatto può essere quasi riprodotto, dal punto di vista digitale, però l'odore no, l'odore ancora resiste perché ancora non si è riusciti a diffondere l'odore attraverso lo schermo del computer e ancora, se tu vuoi andare a sentire un odore, devi proprio andare lì, fisicamente bisogna esserci. L'odore ha anche un'altra caratteristica, quella che è il modo in cui noi percepiamo gli odori è messo in collegamento diretto con le aree del cervello, le zone che elaborano le emozioni e quelle che controllano la memoria. Ecco perché sentire un odore improvvisamente ci fa riapparire davanti a noi la scena in cui li avevamo sentiti, magari da bambine o da bambini. Anche questo è il motivo per cui è così difficile descrivere gli odori, perché appunto vengono recepiti nella zona che controlla le emozioni, non la zona verbale che ci fa parlare, e infatti parlare delle emozioni è molto difficile. Quindi un invito, odoratevi intorno, non abbiate paura degli odori e rilassatevi nel godervi gli odori, e non siate troppo schizzinosi, perché a volte è solo la cultura che ci fa pensare che certi odori siano negativi. Quindi odori-amo. TRANSLATION Today we are so accustomed to not smelling what we call unpleasant smells, that the word smell already makes us think of something negative, while smell should be the neutral meaning, which is not stink and it is not perfume. Smell is also one of our very particular senses, a chemical sense, because when we smell something we are breathing in volatile molecules that are flying, therefore volatile and flying. And unlike touch and taste, smell is a sense that invests us, that is, even if we don't want to smell, we do, because the only way not to smell is to plug our nose and if we plug our nose we do not breathe. Oh well, you say, you can breathe through your mouth, but a person cannot live by breathing through the mouth alone. Smell also has the magical characteristic of still being one of the few bulwarks that resists digital domination. Because if in fact we can see performances via video, we can hear sounds reproduced with loudspeakers, there are devices that can be connected to the computer or mobile phone, which also reproduce the movements, so even the touch can almost be reproduced digitally, but not the smell, the smell still endures because we haven't yet managed to spread the smell through the computer screen and still, if you want to experience a smell, you really have to go there, physically, you have to be there. Smell also has another characteristic, which is that the way we perceive smells is put in direct connection with the areas of the brain, the areas that process emotions and those that control memory. That's why smells suddenly make the scene in which we smelled them reappear before us, perhaps as we were children. This is also the reason why it is so difficult to describe smells, because they are perceived in the area that controls emotions, not the verbal area that makes us talk, and in fact talking about emotions is very difficult. So an invitation, go and smell aournd, don't be afraid of smells and relax while enjoying smells, and don't be too picky, because sometimes it's just the culture that makes us think that certain smells are bad. So smell-love [the wordplay "odori-amo" combines the act of "odorare" (to smell) and the verb "amare" (to love) in Italian].
Ecco un altro appuntamento da non perdere "I 5 sensi del piacere" raccontati dall'occhio clinico della nostra psicologa di fiducia 😊 la Dott.ssa Veronica Landeschi. Non mancate! . . . . . #sensi #5sensi #sensidelpiacere #psicologiadelbenesseresessuale #psicosessuologia #psicologia #sessuologando #sessualita #sessualitàconsapevole #direttalive #appuntamento #infoindirect #linkcliccabileinbio #deliziedilisa https://www.instagram.com/p/CCBfME5qgti/?igshid=5vdrqj9l5lnp
#Castelli #5sensi ristorante e... Grazie da #elibi 💕 #imwriting #writer #pensieri #pensierieparole #conilcuoresempre #pensieridicarta #quotes #life (presso Castelli, Abruzzi, Italy)
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Il tatto è il primo senso a svilupparsi nel feto, ed è anche l'ultimo ad abbandonarci nel punto di morte.
Forse per questo è così importante.
Forse per questo ne sento tanto il bisogno da parte tua.
Abbracciami ancora una volta. Ti prego.
Fonoprint e i 5 Sensi – Uniti per DE@ESI
Il 13 e 14 maggio gli splendidi saloni di Palazzo Re Enzo di Bologna ospiteranno il progetto “I 5 sensi – Uniti per De@Esi” con l’obiettivo di raccogliere fondi per realizzare un laboratorio di formazione per l’inserimento lavorativo dei ragazzi disabili. Due giorni di eventi in cui la cucina sarà protagonista grazie allo Chef stellato Agostino Iacobucci, ideatore degli appuntamenti enogastronomici. Pochi gesti sono naturali, immediati, spontanei e nello stesso tempo complessi e aggreganti come l’atto del mangiare: attraverso il nostro palato si riattivano tutti i sensi convogliandoli alla ricerca del grande piacere che non è più solo quello gustativo ma è anche visivo, olfattivo, tattile e uditivo. L’associazione De@Esi si pone l’obiettivo di accompagnare i ragazzi con ritardi psico-cognitivi nel loro progetto di vita attraverso l’emozione di conoscere i sapori che diventa l’occasione di sperimentazione e conoscenza, di convivialità e confronto. Fonoprint, sempre attenta alla cultura e sensibile verso le nobili finalità di De@Esi, sposa con entusiasmo questo progetto arricchendo il palisesto con le esibizioni dei suoi giovani artisti. Cucina e cultura si incontreranno invitando i visitatori a riscoprire i 5 sensi e l’intero incasso sarà devoluto all’Associazione De@Esi che continuerà a rendere sostenibili i progetti per i ragazzi con ritardi psico-cognitivi. Due giornate, 13 e 14 maggio, in cui sarà possibile, oltre che visitare gli stand di sponsor ed espositori, che presenteranno i propri prodotti e faranno assaggiare le proprie prelibatezze, approfondire attraverso i workshop e le conferenze la filosofia di De@Esi relativa al superamento delle problematiche che l’handicap comporta. Non mancheranno Pizzaioli, Sfogline, e Pasticcieri. Gli Chef stellati coinvolti prepareranno dei finger food internazionali, in un intreccio di cultura enogastronomica senza eguali, con l’obiettivo di comunicare con tutti i 5 sensi… Concluderà l’evento un’esclusiva Cena di Gala realizzata da 4 Chef stellati ed arricchita dall’esibizione di Carmen Alessandrello, vincitrice di Area Sanremo 2016. Per informazioni: [email protected] / www.cinquesensi.org
Vi aspettiamo il 20 e il 21 maggio presso la Barrirera Albertina di #Novara #liberamenteblog #novaraeventi #associazione #noprofit #associazionenoprofit #mostra #arte #artisti #5sensi #sensi #sensorialità #fotografia #pittura #esposizione (presso Barriera Albertina)
FILOMENA CORSALE Nata a Novara ha compiuto gli studi artistici presso il locale Liceo Artistico Statale e, successivamente, presso l’Accademia Brera di Milano. Fondamentale per la sua formazione è stato l’incontro con il maestro Antonio De Venezia. Le sue esperienze lavorative spaziano dal campo della moda al mondo del teatro passando attraverso la ritrattistica, le pitture murali e la rappresentazione del mondo animale reso attraverso un affascinante e personalissimo “bestiario”. La sua attività espositiva l’ha vista partecipe di numerose mostre e altrettanti concorsi organizzati in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Umbria. #liberamenteblog #Novara #novaraeventi #associazione #noprofit #associazionenoprofit #mostra #arte #artisti #5sensi #sensi #sensorialità #fotografia #pittura #esposizione