I gatti sono come la musica:
è impossibile spiegare perché ci piacciono.
Auguri Yun 🎂🐈❤💋

seen from Malaysia
seen from Hong Kong SAR China
seen from Malaysia

seen from Nigeria

seen from Malaysia

seen from Japan
seen from China
seen from Switzerland
seen from Brazil
seen from Malaysia
seen from Kuwait

seen from Netherlands

seen from Poland

seen from Belize
seen from Germany

seen from United States

seen from Switzerland
seen from China
seen from United Kingdom
seen from Australia
I gatti sono come la musica:
è impossibile spiegare perché ci piacciono.
Auguri Yun 🎂🐈❤💋
Il primo vero Amore
Non è la prima persona che baci
Non è la prima persona con cui vai a letto
Il primo vero Amore
È la persona a cui paragonerai sempre tutti
È la persona che non supererai mai davvero
Anche quando
Ti sarai convinto di essere andato avanti
Oggi come all’ora..❤️
Ricorrenze - 6 anni
Il brutto di quando sei stata amata tanto, nel modo più bello che esista, ma soprattutto hai amato tanto, follemente, è che no, non ce la fai ad accontentarti di qualcosa che sia anche solo un pelino minore. Diverso si, ma di meno, mai.
Ricordo il giorno in cui avevo in braccio Principino dai Capelli d'Oro che aveva poco più di un anno e guardavo suo padre partecipare a una gara di motocross. Madre e Padre crossisti, ho pensato "Dio, un giorno ci metteranno anche lui su quella moto" e l'ho stretto forte a me. Quel giorno è arrivato.
Sei anni di corteggiamento. Sei anni attraverso ogni fase di un qualsiasi rapporto tra esseri viventi: osservazione, diffidenza, paura, riconoscimento, routine, fiducia, quotidianità. E infine la scelta. Appena trasferitomi qui, quando mi vedeva scappava e restava lontana. Poi ha cominciato a mettersi in sicurezza, lontana, ma per poi osservarmi. Poi ha cominciato ad associare il rumore del cancelletto alla pappa che le mettevo davanti alla mia macchina. Poi ha cominciato, sentito il cancelletto, ad aspettarmi a 3-4 metri fino a che non aprissi, e poi fiondarsi direttamente davanti alla macchina. Tutto sempre senza mai avvicinarsi. Poi i 3-4 metri di distanza sono diventati 2. Poi 1. Poi avvicinava il nasino alla mano tesa. Poi un giorno il nasino ha sfiorato la mano ma ha cominciato a strusciarsi sulle gambe. E alla fine sono state coccole, prima timide e poi sempre più sicure. Ora quando l'accarezzo a due mani sulle guanciotte fa la trattorina che manco il bradisismo di Pozzuoli. E quando smetto miagola e mi mette la zampina sul piede, come a dire "ue, chi ti ha detto che basta?!" E ora, quando mi sente arrivare, io apro il cancelletto e salgo in casa. Lascio la porta aperta e lei sale: prima annusava la porta e poi andava via, poi si addentrava di qualche passo, sempre però poi aspettando il cibo davanti alla macchina. Poi un giorno io scendevo col cibo e lei è rimasta in casa, e allora lei ha cominciato a tentennare. Da settimana scorsa apro il cancelletto, apro la porta e preparo il cibo, e lei sale in automatico e mangia. Non chiudo mai la porta, quando si accosta da sola per una questione di cardini lei la fissa miagolando perplessa. Ha bisogno di sapere che può uscire quando vuole, oltre che entrare quando vuole. E a me va benissimo così. Essere scelto è già una cosa di cui le sarò grato. La porta sarà sempre aperta alle sue spalle, così può poi riprendere il suo giro, quando vuole.
(Poi posterò le altre foto vecchie, delle varie fasi di quella che è a tutti gli effetti la mia storia d'amore più lunga e di maggiore successo XD).
Oggi sono sei anni che sono su Tumblr. Okaaayy😶