Alla luna O graziosa luna, io mi rammento Che, or volge l’anno 1, sovra questo colle Io venia pien d’angoscia a rimirarti: E tu pendevi 2 allor su quella selva 5 Siccome or fai, che tutta la rischiari. Ma nebuloso e tremulo dal pianto Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci 3 Il tuo volto apparia, che travagliosa 4 Era mia vita: ed è, nè cangia 5 stile, 10 O mia diletta luna. E pur mi giova 6 La ricordanza, e il noverar l’etate del mio dolore 7. Oh come grato occorre 8 Nel tempo giovanil, quando ancor lungo La speme e breve ha la memoria il corso 9, 15 Il rimembrar delle passate cose, Ancor che triste, e che l’affanno duri 10! [1]. or volge l’anno: si compie ora un anno. [2]. pendevi: stavi sospesa. [3]. alle mie luci: ai miei occhi. [4]. travagliosa: piena di tormento. [5]. cangia: cambia. [6]. mi giova: mi è di conforto. [7]. il noverar l’etate del mio dolore: ricordare attimo per attimo il tempo della mia sofferenza. [8]. grato occorre: torna gradito. [9]. ancor lungo … il corso: quando la speranza ha ancora un corso lungo e la memoria uno breve. [10]. ancor … duri: anche se sono state dolorose e anche se l’angoscia continua.







