Io soffro... della vostra vita anteriore, di quella ch'io non conosco; soffro dei vostri ricordi, di tutte le tracce che forse vi rimangono ancora nello spirito, di tutto ciò che in voi non potrò mai comprendere e mai possedere. Oh, s'io potessi darvi l'oblio d'ogni cosa!
Il Piacere, Gabriele D’Annunzio












