Tracce II (2007) by Walter Valentini
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Tracce II (2007) by Walter Valentini
🎶🎵🎤💞
Melodia di giugno
(Fabrizio Moro)
Guardami, adesso sono fragile
E non trovo la ragione per comprendere
Che la felicità non è distante quanto sembra
In certi attimi che passano da qui
Immagino che tu
Sappia comprendermi
Le cose che vanno non torneranno mai
Tra quelle che hai perso, qualcosa troverai
Per un momento ricordami
O giù di lì, o giù di lì
I giorni di giugno, ora passano, ora passano così, na, na, na-na, na
Le tracce di una storia, i ricordi delle tue inquietudini
E le promesse fatte contro tutte quante le abitudini
E poi capire che
Non ho che te
Non ho che te
La, la-la-la, la-la-la, la-la-la
La, la-la-la, la-la-la
I giorni di giugno, ora passano, ora passano così
Le tracce di una storia, i ricordi delle tue inquietudini
E le promesse fatte contro tutte quante le abitudini
E poi capire che
Non ho che te
Non ho che te
Tracce (omaggio a Franco Fontana)
“Le nostre impronte
non sbiadiscono mai
sulle vite che tocchiamo...”
— Allen Coulter - "Remember Me"
Mi lascio attraversare da tutto, senza afferrare niente. Ogni cosa scivola via, come pioggia su pietra fredda, senza lasciare segni. Accetto quel vuoto dentro di me, come un antico spettro che non ho mai avuto la forza di scacciare.
tracce, ascolti (camminato),
giampaolo de pietro
Il primo giorno, settembre 2022, sono entrato nelle quinte ed ho scritto alla lavagna la parola maturità. In grande. Oggi le tracce. Vediamo: la prima è una poesiola che può aver scritto Quasimodo in dieci minuti. Va be', ma è fatta per fare parlare di tutto, si dice. Sì, ma vediamo pure cosa gli studenti intendono per "intelligenza laica". Di tutto di più, temo. E perché quei luminari sono uguali? 2 Moravia: non lo fanno tutti. E la borghesia? Sappiamo ancora cos'è? 3 Chabod: è una traccia soprattutto su un autore del quarto anno, Mazzini. Fa poi riferimento a letture personali sul tema della nazione: 😂😂😂🤣. B2, quella di Angela. 1 tipica traccia del GAC. Condividi il suo elogio della creatività? Grazie al cazzo che lo condivido! Dovrei essere creativo e contestarla, ma non sono così coglione da non sapere che mi dovete valutare voi, che non brillate per creatività. B3. Il testo propone una filosofia della storia e la "produzione" chiede di parlare "degli avvenimenti internazionali" odierni. Cioè di Putin! C1 Quella contro il Ministero Bianchi. Primo premio all'indecenza. Medaglia d'oro al delirio di chi attacca un ministro precedente. Inaudito davvero. C2 Anche Belpoliti ha ironizzato sulla pochezza del proprio stesso testo, un testo banalissimo per provocare pseudoriflessioni banalissime. Ad un certo punto si dà per scontato che non saper attendere sia la stessa cosa di "volere tutto e subito". Non è così; non saper attendere significa anche non saper vedere, non saper ascoltare, non saper sentire il tempo che passa.
Questi sono quelli del merito. Meritacci loro.
“- Anche tu non riesci a capire bene cosa sia, il cuore? - Ogni tanto mi succede, - dissi. - Ci sono volte in cui riesco a capirlo solo dopo che è passato molto tempo, altre volte è troppo tardi. Nella maggior parte dei casi siamo costretti a prendere delle decisioni e ad agire quando non siamo ancora sicuri dei nostri sentimenti, il che disorienta noi stessi e gli altri. - A me sembra una cosa del tutto imperfetta, il cuore [...] - E' una cosa estremamente imperfetta. Però lascia delle tracce. E noi possiamo ritrovarle, seguirle. Come si seguono le impronte lasciate sulla neve. - E portano da qualche parte, quelle tracce? - A noi stessi, - risposi. - Così funziona il cuore. Se non ci fosse il cuore, si vagherebbe senza fine”.
— Haruki Murakami, “La fine del mondo e il paese delle meraviglie”.