Rainy day at Aviano Air Base, Italy
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Rainy day at Aviano Air Base, Italy
July 31, 2022 - August 12, 2022
Just a few photos from our Italy trip! We had about 15 hours of traveling the first day and spent the 1st relaxing and catching up with friends. Our first few days were spent exploring the town of Aviano. Since we are in the process of buying our first house, we decided to pick out some decor and kitchenware pieces from a few shops.
The main purpose of our trip was to be with our friends as they welcome their second child into the world. On the third day of our trip, their beautiful baby girl was born. With all of the excitement of a new baby, I was completely unaware of other plans my boyfriend had in mind. While mom was relaxing with her baby girl, the rest of us decided to go check out Lago di Barcis. Next thing I know, he's down on one knee with a ring in hand. Needless to say, I said yes.
For our last two days, Matt and I decided to get a hotel in Venice since it would me much closer to the airport. It was stunning! We enjoyed so many great dishes and pastries, and the architecture was beautiful. Our last night there, we enjoyed a gondola ride at sunset.
With full hearts, it was finally time to return home.
89-2030 buzzard22 19-07-2021@LIPA-2 by stefano benedetto Via Flickr: Landing rwy05 in LIPA in late afternoon
F-16C Block 40E #89-2030 "Buzzards" . . #f16fightingfalcon #f16 #fightingfalcon #buzzards #aviano #f16c #usairforce #usaf #militaryaviation #militaryaircraft #airforce #removebeforeflight #aviationgeek #aviationphotography #aviation4u #instaairplane #fighteraircraft #fighterjet #jetfighter https://www.instagram.com/p/Br_WbwzA8g9/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=aq7sbpq0ulvu
Accadde Oggi: 3 Febbraio 1998
Alle ore 15:13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard Ashby, decollato dalla base aerea di Aviano alle 14:36 durante un volo di addestramento a bassa quota, trancia le funi del tronco inferiore della funivia del Cermis.
Continua su Aforismi di un pazzo.
Castaldia by alan241
Countryside around Aviano, 2018 Ilford HP5 Plus (ISO 400)
Pacco bomba nucleare dagli Usa
Manlio Dinucci
La nuova bomba nucleare B61-12 – che gli Usa si preparano a inviare in Italia, Germania, Belgio, Olanda e probabilmente in altri paesi europei – è ormai in fase finale di realizzazione. Lo ha annunciato il generale Jack Weinstein, vice-capo di stato maggiore della U.S. Air Force, responsabile delle operazioni nucleari, intervenendo il 1° maggio a un simposio della Air Force Association a Washington di fronte a uno scelto uditorio di alti ufficiali e rappresentanti dell’industria bellica.
«Il programma sta andando estremamente bene», ha sottolineato con soddisfazione il generale, specificando che «abbiamo già effettuato 26 test di ingegneristica, sviluppo e volo guidato della B61-12». Il programma prevede la produzione, a iniziare dal 2020, di circa 500 B61-12, con una spesa di circa 10 miliardi di dollari (per cui ogni bomba viene a costare il doppio di quanto costerebbe se fosse costruita interamente in oro). I molti componenti della B61-12 vengono progettati nei laboratori nazionali Sandia di Los Alamos, Albuquerque e Livermore (in New Mexico e California), e prodotti in una serie di impianti in Missouri, Texas, South Carolina, Tennessee. La bomba viene testata (senza carica nucleare) nel Tonopah Test Range in Nevada.
La B61-12 ha «qualità» interamente nuove rispetto alla attuale B61 schierata in Italia e altri paesi europei: una testata nucleare a quattro opzioni di potenza selezionabili; un sistema di guida che la dirige con precisione sull’obiettivo; la capacità di penetrare nel sottosuolo, anche attraverso cemento armato, esplodendo in profondità.
La maggiore precisione e la capacità penetrante rendono la nuova bomba adatta ad attaccare i bunker dei centri di comando, così da«decapitare»il paese nemico. Una B61-12 da 50 kt (equivalenti a 50 mila tonnellate di tritolo) che esplode sottoterra ha lo stesso potenziale distruttivo di una bomba nucleare da oltre un megaton (un milione di tonnellate di tritolo) che esplode in superficie.
La B61-12 può essere sganciata dai caccia statunitensi F-16C/D schierati ad Aviano, e dai Tornado italiani PA-200 schierati a Ghedi. Ma, per usare tutte le capacità della B61-12 (in particolare la guida di precisione), occorrono i nuovi caccia F-35A. Ciò comporta la soluzione di altri problemi tecnici, che si aggiungono ai numerosi verificatisi nel programma F-35, cui l’Italia partecipa quale partner di secondo livello. Il complesso software del caccia, che è stato finora modificato oltre 30 volte, richiede ulteriori aggiornamenti. Per modificare 12 F-35 l’Italia dovrà spendere circa 400 milioni di euro, che si aggiungono alla spesa ancora inquantificata (stimata in 13-16 miliardi di euro) per l’acquisto di 90 caccia e il loro continuo ammodernamento. Soldi che escono dalle casse dello Stato (ossia dalle nostre), mentre quelli ricavati dai contratti per la produzione dell’F-35 entrano nelle casse delle industrie militari.
La bomba nucleare B61-12 e il caccia F-35, che l’Italia riceve dagli Usa, fanno quindi parte di un unico «pacco bomba» che ci scoppierà tra le mani. L’Italia sarà esposta a ulteriori pericoli quale base avanzata della strategia nucleare degli Stati uniti contro la Russia e altri paesi. Non c’è che un modo per evitarlo: chiedere agli Usa, in base al Trattato di non-proliferazione, di rimuovere qualsiasi arma nucleare dal nostro territorio; rifiutare di fornire al Pentagono, nel quadro della Nato, piloti e aerei per l’attacco nucleare; uscire dal Gruppo di pianificazione nucleare della Nato; aderire al Trattato Onu sulla proibizione delle armi nucleari.
C’è qualcuno, nel mondo politico, disposto a non fare la politica dello struzzo?