Posted @withrepost • @baobabexperience "Succede che una sera di settembre corri al pronto soccorso del più grande ospedale romano perchè un ragazzo arrivato da pochi giorni ha bisogno di cure, succede che questo ragazzo ha evidenti problemi motori e psichici, succede che al triage ci siano di turno due infermiere disponibili e sorridenti, succede che le ore si susseguono tra file ed emergenze e per farle scorrere ti tuffi in caffè e sigarette. Succede che alle due di notte ti ritrovi in strada e l'unica soluzione che hai per tornare a casa e, prima ancora, riportare al presidio della stazione Tiburtina il ragazzo è chiamare un taxi. Stai per fare il numero e ti fermi, sai che la persona che è con te non sarà gradita, imbacuccata in tre giacconi, con un cappello di lana addosso, non emana un buon odore ed ha l'aria di chi vorrebbe essere altrove. Succede che chiami lo stesso perchè non hai alternative, succede che arrivi il taxi e tu, l'altra volontaria e il ragazzo entrate nell'auto con fare disinvolto ma col timore di dover affrontare una discussione. Durante il tragitto l'autista chiede cosa fosse successo al ragazzo e gli raccontiamo un po' chi siamo, cosa facciamo e dove sta il presidio. Lasciamo l'ospite alla stazione e proseguiamo la corsa verso le nostre abitazioni. Succede che due giorni dopo lo stesso autista sente la necessità di contribuire a quello che facciamo e lo fa emettendo un bonifico in favore di Baobab Experience. Succede che le persone buone esistono, che non dobbiamo provare pudore verso la parola "buono", che anche se hanno tentato di renderla spregevole con la distorsione "buonista" è ancora una parola e un modo di essere bellissimo. Succede a Roma, nell'anno 2019. Non ci hanno strappato tutto, non ci sono riusciti." . . #baobabexperience #resistance #roma #2019 (presso Roma) https://www.instagram.com/p/B29LdFziHgw/?igshid=9n392k1lwncm
"Sventurata la terra che ha bisogno di confini." (Baobab Experience) . . #maicolemirco #baobabexperience #gliscarabocchidimaicolemirco https://www.instagram.com/p/B6Pei_hilgI/?igshid=tbmk5iskiwzh
Nuove barriere di cemento armato e una rete di oltre 3 metri. Questo è quello che oggi vedrete passando per il presidio di Piazzale Maslax.
Ci stanno chiudendo in gabbia, qualcosa a metà tra un campo di concentramento e una nuova frontiera.
Ci stanno impedendo così di entrare con le auto, di portare agevolmente acqua e pasti, di effettuare assistenza sanitaria lontano dalla strada, di far entrare mezzi di soccorso, se necessario.
Lo stanno facendo senza comunicazioni ufficiali: i nostri unici interlocutori sono gli operai della ditta appaltatrice. Cosa accadrà una volta che anche l'ultimo piccolo accesso sarà sbarrato da un cancello elettrico? Saremo sotto sequestro? Saremo prigionieri? Nessuno, nemmeno Ferrovie dello Stato (proprietaria dello spazio in cui sorge il presidio umanitario informale) che non ha risposto a nessuna richiesta di confronto, anche quando domandata dalle istituzioni locali.
Una prima risposta è forse quella che è uscita dal comitato per l'ordine e la sicurezza metropolitano, che si è riunito ieri. L'argomento al centro della riunione è stato “Scattare la fotografia della situazione dell'area della stazione Tiburtina sul fronte della sicurezza”.
A quanto pare, il delegato alla sicurezza della Sindaca di Roma, Marco Cardilli, oltre a scattare questa foto immaginaria ha anche rivendicato il fatto che il Comune abbia un “info-point” per i migranti alla stazione Tiburtina, mentre aggiornava il Prefetto sulla situazione.
Vorremmo fosse chiaro, di fronte a questo agire, che:
1) Non va scattata alcuna fotografia, ne abbiamo tante della nostra resistente quotidianità a definire un quadro d'azione. Vanno invece affrontati velocemente e con cognizione di causa i problemi generati dalla noncuranza e dall'abbandono da parte delle Istituzioni di persone che non dovrebbero stare in strada. Dovrebbero essere accolte in strutture specifiche che invece non rispondono alle loro responsabilità. Rimarchiamo le nostre continue chiamate alla SOS (Sala Operativa Sociale del Comune) a cui sempre più spesso seguono silenzi e rifiuti.
2) Non ci sorprende che nulla sia stato deciso e si continui a rimandare: sono tre anni che chiediamo una struttura degna della parola accoglienza e in cambio abbiamo ricevuto solo sgomberi senza soluzioni alternative. Un parcheggio abbandonato senza acqua e bagni. A qualcuno fa comodo così.
3) Il delegato alla sicurezza della Sindaca non ha nessun info-point alla stazione Tiburtina.
L'info-point siamo noi. Siamo noi che offriamo informazioni ai migranti per farli transitare il più velocemente possibile fuori dal campo (tempi titanici della burocrazia permettendo) verso il riconoscimento degli status di protezione che gli spettano per diritto. Siamo noi che informiamo sulla situazione al campo: la stampa, i cittadini, i migranti stessi, rispetto ai pericoli della vita in strada. Lo facciamo con il racconto diretto e disinteressato, non lo facciamo per lo scoop o per un avanzamento di carriera.
Lo facciamo perché a Roma c'è il vuoto in cui si cerca di annullare ogni diritto acquisito, ogni prospettiva futura di giustizia sociale.
Agli sciacalli che si aggirano intorno al presidio in questi giorni difficili, armati o meno di telecamere e microfoni, agli autoproclamati comitati di quartiere che millantano di rappresentarne gli abitanti (quegli stessi che ogni giorno invece ci tendono una mano) vorremmo ricordare che abbiamo cercato in ogni modo di compiere il nostro dovere di cittadini portando sostegno a chi non aveva nulla e che comunque sarebbe arrivato qui, tra edifici abbandonati e allo sfacelo, su questo pezzo di asfalto, confine estremo e dimenticato della città.
Vorremmo scriverlo a lettere cubitali su questa muraglia di cemento e acciaio: la sicurezza fatta di cancellate senza la tutela dei diritti degli ultimi NON è libertà, è apartheid.
L'8 Settembre nei freschi giardini dell'Angelo Mai io e Andrea D'Apolito vi cantiamo questi ed altri #Emisferi. Dalle 19... Vi aspettiamo! 🎤🎸🎹🎶🌼🌳🌿 a sostegno del #baobabexperience ❤️ . . . #singersongwriter #disconuovo #concerto #livemusic #worldmusic #indimusic #popularmusic #ukulele #harmonium #santur #voice #guitar (presso ANGELO MAI) https://www.instagram.com/p/CEygekQBnKd/?igshid=afqxg198qlst
Sono un cittadino, non di Atene o della Grecia, ma del mondo. (Socrate) Uno scatto a tarda notte di fronte a quello che un tempo fu il Campo di accoglienza di Piazzale Maslax, dietro la Tiburtina, Roma. The cry of hope and anger of an asylum seeker. Rome, it is almost dawn and the police are about to intervene to clear an assistance garrison managed by the volunteers of the Baobab association, a group of volunteers who fight for the rights of migrants. A. does not have a name, is not nobody, does not exist for anyone. He binds his desire to live on a rag to the gates of the camp. #refugeeswelcome #storytelling #worldrefugeeday #baobabexperience #rifugiati #antifascista #instaimmigrants #refugees #refugeeswelcome #artedigital #instagood #digitalart #resist #border #art #abolishice #family #california #groceries #leche #caravanamigrante #mpp #childrenofinstagram #kidsofinstagram #borderkindness #nomoredeaths #migrantcaravan #asylum #familiesbelongtogether #nowall #bondadfrontera #migrantpersecutionprotocols #immigrants #holocaust #hannaharendt #instawar #syrianrefugees #rohingyarefugees #immigrantsrefugees #seekers #refugeesasylum #instahome #instarefugee #asylum #instamigrants (presso Rome, Italy) https://www.instagram.com/p/By8CtGGIAXD/?igshid=uej8ilsjo89h
#Repost @baobabexperience • • • • • Oggi pomeriggio come attiviste e gli attivisti di #BaobabExperience siamo davanti alla sede dell’assessorato alle politiche sociali di #RomaCapitale per manifestare contro le politiche comunali sull’ #accoglienza e chiedere: 1) Che venga garantita IMMEDIATAMENTE l’accoglienza alle 41 persone seguite dal nostro team legale; 2) Che venga aperto al più presto un presidio umanitario di primissima accoglienza dove i migranti in arrivo a Roma possano trovare il primo riparo in termini di accoglienza sanitaria, legale e riparo per la notte; 3) Che al presidio umanitario venga affiancato un punto informativo nei pressi della #StazionaTiburtina che possa dare le prime indicazioni sui servizi ai nuovi arrivi. Già più di 6.000 firme sono state raccolte dalla nostra petizione, lanciata appena 5 giorni fa, che potete trovare a questo indirizzo www.change.org/accogliamo Chiediamo a tutte/i, abitanti di Roma e non, di far sentire la propria voce e partecipare attivamente alla nostra protesta. Il #pericolo non è solo per i #migranti o per gli attivisti, ma per tutte e tutti noi, abitanti delle nostre città, senza alcuna distinzione. Dobbiamo quindi reagire, essere pronti ad andare contro la legge con azioni di #disobbedienzacivile ricordando cosa abbiamo visto nel nostro drammatico passato, riguardo la #discriminazione razziale e l’apartheid, gridando ancora più forte che non consentiremo nessun passo indietro sui #dirittiumani . ::::: #protectpeople #noborders #refugeeswelcome https://www.instagram.com/p/BrjmKAmFnJp/?utm_source=ig_tumblr_share&igshid=17et4e7xmf1lx
180 // PORTOFRANCO 5 // Fernando Della Posta. Esodo
180 // PORTOFRANCO 5 // Fernando Della Posta. Esodo
Sembra sempre più necessario, in questo frangente e nel contesto che si sta delineando come prossimo, “sporcarsi le mani di poesia”, come scrivo di solito. Per una parola aperta, sincera, che assuma l’onere di tentare anche un arduo confronto con la realtà. Grazie a Fernando Della Posta per questo contributo.
Esodo
Ci sono sentieri che danno linfa
altri che succhiano via la vita
e mete che…
D'improvviso si smuovono le coscienze, d'improvviso tutti vogliono partecipare... bene traduciamo in azione. Ecco cosa serve al Baobab (ovviamente non è un modo per svuotare gi armadi, ricordo che i...
D'improvviso si smuovono le coscienze, d'improvviso tutti vogliono partecipare... bene traduciamo in azione. Ecco cosa serve al Baobab (ovviamente non è un modo per svuotare gli armadi, ricordo che i ragazzi vivono con una sacca, non hanno un armadio e non vivono in casa, quindi non serve abbigliamento estivo, completi giacca e cravatta o qualunque cosa vi avanzi in giro) servono esattamente queste cose e in questi orari e in questo luogo. Grazie mille ai miei amici che mi hanno contattata per mettersi a disposizione <3
** RACCOLTA BENI **
Sabato dalle 18 alle 20 organizziamo una raccolta in via di Portonaccio 23 b
--> importante non portate donazioni fuori la stazione e non lasciare le donazioni in altri orari rispetto a quelli indicati fuori la porta.
lista:
coperte,
sacchi a pelo,
materassini tipo yoga;
SOLO DA UOMO
sciarpe;
cappelli;
guanti;
Giacconi invernali;
mutande (nuove) e calzini;
scarpe comode, da ginnastica, n 40-45;
zaini;
piatti in plastica;
forchette in plastica;
bicchieri in plastica;
buste nere condominiali 90*120;
scope;
palette per raccogliere immondizia con manico;
bidoni della spazzatura.