Ho fatto molti errori con te. Ammetto che è stata colpa mia per tutto quello che è successo e nonostante m sia scusata varie volte e abbia fatto di tutto per farmi perdonare non è bastato.
Sono stata in silenzio a sopportare tutto quello che mi buttavi addosso perchè mi sentivo in colpa e pensavo di meritarmelo, pensavo che questa sarebbe stata la giusta punizione per espiare i miei peccati. Sono cinque mesi che mi lascio ferire da te ed è arrivato il momento di dire basta e di voltare pagina.
Io non ho mai avuto una meta su cui basare la mia vita, mi sono sempre lasciata condizionare da quello che volevano fare le persone che mi erano accanto, l’importante era continuare ad averle vicine.
Quando venivo abbandonata il mio futuro andava in pezzi perchè il mio sogno, la mia meta era avere quella persona accanto a me.
Lo stesso è successo con te, il mio sogno era vivere al tuo fianco, non mi importava dove eravamo o di cosa vivevamo.
Quando tu sei andato via avevi ancora il tuo sogno davanti agli occhi perchè il tuo sogno non ero io, quando tu sei andato via il mio futuro ha perso di significato
Mi sono ritrovata senza una meta, senza una mappa.
Spaesata e frastornata mi guardavo attorno con le lacrime agli occhi vedendo solo la strada fiancheggiata da fiori, che percorrevo sotto il tuo forte braccio, si era trasformata in un vicolo cieco, arido e desolato.
Mi sentivo come una bambina spensierata che correva fra gli scaffali di un supermercato e, di colpo, girandosi si rendeva conto che non c’era più la sua adorata mamma, che era tutta sola, che non sapeva dove si trova e dove doveva andare. Come quella bambina sono stata ferma nel punto esatto in cui mi sono persa piangendo e chiamando il tuo nome a gran voce. Dentro me sapevo che mi stavi cercando fra tutte le corsie con il cuore in gola e che appena mi avresti ritrovata mi avresti abbracciata forte e non mi avresti più lasciato la mano.
Mi ero allontanata troppo, ti avevo perso di vista ed ora ero ferma ad aspettare il tuo ritorno.
Tu non mi stavi cercando con il cuore in gola.
Tu mi avevi abbandonata lì, fra quegli scaffali di quel supermercato.
Non mi hai cercato in nessun modo.
Ora che sono passati cinque mesi mi sono resa conto che non ha più senso aspettarti, che non ha mai avuto senso aspettarti perchè tu non sei mi venuto a cercarmi con l’intenzione di riprendermi e stringermi fra le tue braccia.
Ora che sono passati cinque mesi mi sono asciugata le lacrime, ho legato i capelli, ho accorciato le mie maniche, ho stretto a me la borsa ed ho iniziato a camminare.
Ho iniziato a cemminare verso il mio futuro.
Ho iniziato a camminare verso il domani.
Mi sono costruita il mio sogno.
Un sogno tutto mio, tutto per me
Un sogno che riguarda solo me, solo la mia vita, solo la mia voglia di andare avanti indipendentemente da tutto ciò che mi circonda e da tutti quelli che ho accanto.
Ora sto camminando, una passo alla volta, senza fretta.
Barcollo un po’ perchè non mi sto più tenendo al tuo braccio forte ma sulle mie gambe fragili ed instabili.
Sarò felice anche da sola, mi costruirò un futuro degno di me senza l’aiuto di nessuno.
Sarò per sempre una principessa ma sarò una principessa moderna: non ho bisogno del principe per salvarmi, posso farlo anche da sola.