No, non è un quadro di Cézanne.

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No, non è un quadro di Cézanne.
Virus che infetta un batterio
Cose che non vorresti sapere
Per chi non lo sapesse la settimana corrente (25/09-1/10) è la settimana biotech europea, questo vuol dire che a spasso per l'Europa ci sono conferenze ed eventi a tema biotecnologie. Il 27 c'è stata una conferenza nell'aula magna della mia università. Il tema? Superdrugs e superbugs nell'era dell'antibiotico-resistenza.
Mi pento amaramente di non aver preso appunti per poter essere più precisa, ma un ricordo è fervido nella mia mente: clisteri di cacca.
Mi spiego. C'è questo simpatico batterio che può essere ingerito sotto forma di spora; normalmente la flora batterica intestinale non ne permette la maturazione e il suo ingresso nell'organismo non ha alcun effetto. Ma se un individuo è da poco reduce da una cura antibiotica, o per un qualsiasi altro motivo la sua flora intestinale è sballata, questa spora può attivarsi. Questo stronzetto è particolarmente resistente ed esiste un solo antibiotico che ha effetto solo nel 50% dei casi… Ma non ogni speranza è perduta perché esiste, signori e signore, un metodo alternativo che ha successo ben nel 90% dei casi: inserire delle feci di un individuo con flora batterica intestinale regolare nell'intestino del povero malato. Letteralmente un clistere di merda. Ringrazio il cielo che la descrizione della procedura non sia stata approfondita ulteriormente.
Occhio vede e cuore sta bene.
Segnavia e segnavita
Parlami ancora di Modigliani o della biennale di Venezia, e raccolto tra le mani ho nuovamente il tuo sudore e il tuo fiato, mentre Marina Arcangeli allieta nei sei ottavi di Rino. Ho lasciato silenzi su panchine passate in cui eravamo diventati deboli come piante con la botrite. Ora sfioro leggermente albe e subito mi pento, rimane ben addosso il segno della sofferenza che interdice larghi movimenti di maree e d’amore. Attaccami di nuovo al muro geco in legno esotico, strappami pezzi di vermiglio inferiore con dentate soavi più di Luvi De Andrè in quel capolavoro di Khorakhané.
Ho dato fuoco a zone non protette di me stesso, si rigenereranno più selvagge come cavalli evasi dagli ippodromi, e l'arte è una stupidaggine dice Rimbaud ma bisogna pur contraddire la realtà in qualche modo invece che odiarla solamente.
Baby il mondo il martedì mattina...
La presenza è l'unica cosa che ci permette di differenziarci dagli altri. Chiamasi personalità, chiamasi atteggiamento, chiamiamola come diavolo vogliamo ma, se non si scende in strada, se non mettiamo la faccia e (possibilmente) la voce allora tanto vale non vivere nemmeno.