Toccare, lasciati toccare desiderio della seta della tua pelle di quella sete che torna con la luce nel riflesso carnoso delle tue labbra Lasciati tacere tra le mie mani che sono vento e carezza Lasciati violare come crema da spalmare nel dire distante tra cielo e mare nel cielo del tuo inguine fiorito nel mare del tuo piacere incontenibile Inciampa su di me come una scintilla accendi il fuoco della mia passione che sei deserto da seminare volo dell’aquila sul mio seme profumo insaziabile del cuore Tra le pagine bianche delle tue cosce troverò alloggio e riparo Amata mia incollando le ore ritaglierò i miei sogni sul tuo corpo sarò musica che suona e mi darai il respiro ogni gemito che magicamente avviene così mi vestirò di te nell’alito del tuo profumo che sono mutate le stelle e sono a guardarti sorridere un giorno ancora.











