La caldana
Per me la caldana, detta anche vampata di calore, disturbo tipico della menopausa, è uno donnona tutta rossa tipo quelle dei fumetti. Ha sopracciglia e baffi alla Frida Kahlo, capelli nerissimi legati con uno chignon basso, manone dalle dita cicce, bicipiti da scaricatore che spuntano da un vestito, sempre rosso, con un colletto tondo, bianco. Arriva quando mi sto addormentando, proprio in quel momento in cui ci si lascia andare, come una barca che si allontana dolcemente dalla riva. Proprio in quel preciso istante, lei mi salta addosso e mi tira un ceffone che mi fa girare la testa, poi mi afferra per il bavero e inizia a scuotermi e urlarmi contro con un alito rovente e schizzi di saliva infuocati. Mi insulta e mi strattona, mi fa bruciare per la vergogna o la rabbia o solo la continua offesa, con il cuore che batte all'impazzata mentre tento di controllarmi e di scacciarla. Poi, sbuffando e inveendo, se ne va, nel nulla da dove era venuta, lasciandomi a pezzi e completamente sveglia. Bastarda!












