Oceani dissimili
Invoca
L'implicita sofferenza dell'animo mio
Una compassionevole leggerezza,
Un'edulcorata illusione,
Una misericordiosa vacuità.
Il sacrosanto e magnifico nulla.
Sono solo me stessa,
Sola con me stessa,
Come tutti gli altri esseri umani,
Che sono solo loro stessi, soli con se stessi.
E nel confino delle mie cellule
Sono alla ricerca di un'impossibile condivisione.
E allora preferisco il vuoto cosmico fra stelle
Di anime spente.
E se non posso condividere
I miei pensieri, paure, angosce
Per non appesantire gli altri già presi
Dai loro pensieri, paure, angosce
Come posso arginare l'oceano che abita in me?
Più sto in mezzo alla gente
E più mi sento sola.
Trabocca il mondo
di oceani dissimili
Fra loro non comunicanti.
-calendulanera












