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Oggi nuovo incontro Renzi-Berlusconi a Palazzo Chigi
E’ il primo incontro fra il premier e il leader – decaduto – di Forza Italia dopo la pausa estiva.
17.10 – SkyTg24 ha confermato l’arrivo di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. L’incontro dovrebbe essere già cominciato.
17.08 – Il Giornale conferma l’incontro, citando fonti di Forza Italia:
La nostra posizione non cambia, è Renzi che deve dirci cosa vuole fare sui prossimi provvedimenti. Per noi il patto tiene.
17.05 – Dal Governo continuano a non arrivare conferme ufficiali. La notizia è stata diffusa da fonti parlamentari di Forza Italia, ma al momento non è chiaro se l’incontro avverrà o meno.
17 settembre 2014 – Si terrà oggi pomeriggio a Palazzo Chigi il nuovo incontro tra il premier Renzi e Silvio Berlusconi, leader di FI, l’atteso faccia a faccia che almeno sulla carta dovrà servire a fare un punto sulle riforme al voto in questi giorni e, altrettanto importante, su quelle imbarazzanti votazioni per la scelta dei candidati di Csm e Consulta che vanno avanti ormai da giorni senza successo.
L’incontro dovrebbe tenersi alle 17 di oggi salvo ritardi o ripensamenti dell’ultimo minuto. Renzi, nel primo pomeriggio di oggi, ha già incontrato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, sempre a Palazzo Chigi.
Incontro Renzi-Berlusconi concluso dopo più di due ore. Che cosa si sono detti?
9 agosto 2014
11.40 – Silvio Berlusconi se n’è andato senza rilasciare dichiarazioni, ma qualche idea su che cosa si siano detti lui e Renzi è comunque possibile farsela. Un po’ perché era più che noto il tema al centro del colloquio – le modifiche da apportare all’Italicum, come spiegato più avanti nel post – un po’ per quanto detto dal portavoce del Partito Democratico Lorenzo Guerini: “Si è stabilita la possibilità di modifiche che saranno oggetto di un ampio confronto. Io sulle preferenze andrei cauto. È stato un incontro positivo. È stato confermato il cammino delle riforme. Sulla legge elettorale continuiamo entro l’impianto stabilito”.
Sintetizzando, si potrebbe quindi provare a dire che non ci saranno particolari difficoltà sull’aumento della soglia per ottenere il premio di maggioranza, che sarà quindi alzata al 40% e anche sull’abbassamento della soglia di sbarramento al 4% (utile anche a Berlusconi per ricostruire una coalizione di centrodestra); mentre qualche difficoltà in più sta sorgendo sull’introduzione delle preferenze, nonostante l’idea di mantenere i capilista bloccati.
Aggiornamento 10.50 – Dopo oltre due ore e mezza si è concluso l’incontro tra Renzi e Berlusconi e il leader di Forza Italia ha lasciato Palazzo Chigi.
Silvio Berlusconi è arrivato di prima mattino a Palazzo Chigi per l’incontro con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, attorno alle di questa mattina. “Ribadirò a Matteo di essere l’interlocutore più affidabile”, avrebbe detto il Cavaliere secondo l’Ansa, accompagnato da Gianni Letta. Com’è noto, al centro di tutto ci saranno le trattative sull’Italicum, dopo che la riforma del Senato si può ormai dichiarare andata in porto.
C’è da capire se Berlusconi accetterà di mettere mano in maniera così pesante al testo dell’Italicum licenziato dalla Camera, abbassando le soglie di sbarramento per i partiti (si punta al 4%, forse addirittura il 3%); aumentare la percentuale da raggiungere per conquistare già al primo turno il premio di maggioranza (da portare al 40%) e soprattutto c’è da sciogliere il nodo preferenze.
L’incontro tra Renzi e Berlusconi
Il 18 gennaio 2014 è stato siglato quello che ormai è comunemente noto come Patto del Nazareno. Il 14 aprile i due si sono visti per una cena a Palazzo Chigi, incontro replicato il 3 luglio (insieme a Gianni Letta), sempre a Palazzo Chigi.
Scopo del nuovo incontro è quello di stabilire (il termine lo usa Repubblica, che di Renzi ne sa, non un qualche sito complottista):
le modifiche da apportare all’Italicum: si parla dell’introduzione delle preferenze, ma con il capolista bloccato, di alzare la soglia al 40% per evitare il ballottaggio e di diminuire al 4% la soglia sbarramento per i partiti.
È la legge elettorale, dunque, dopo che Renzi ha quasi completamente incassato la riforma del Senato (della quale ancora aspettiamo di conoscere i vantaggi), il tema centrale del nuovo capitolo della saga Renzi-Berlusconi.
Un nuovo capitolo che lascerà altro spazio alle critiche e alle polemiche, e di cui ci sarà dato sapere davvero poco. Se non quello che i due riterranno di farci sapere.
fonte: Polisblog.it
catenaumana







