" Una libreria non è come un’agenzia ferroviaria, dove si va sapendo cosa si vuole. Uno ci dovrebbe entrare incerto, vago, quasi come in un sogno, e permettere a ciò che vi trova di attrarlo liberamente, di influenzarne gli occhi. Camminare tra gli scaffali e i banconi della libreria, pescandovi come impone la curiosità, dovrebbe essere il divertimento di un pomeriggio. Non provate timidezza o compunzione nel prendere un libro in mano. Le librerie esistono per fornirli, e i librai ne sono lieti, sapendo bene come andrà a finire. È un’abitudine da acquisire da ragazzi. "
John Maynard Keynes, I libri costano troppo?, a cura di Oliviero Pesce, Laterza, 2018.












