Ricambio sempre: sia cortesia che indifferenza.
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Gabbani direttamente da Sanremo 1986
V4ff4nculo Martì
Quando mi stendo e vedo quella crepa profonda nel muro, penso a quando tutto mi crollerà addosso.
Poi rido.
io quellə che nell’anno del signore 2023, senza vergognarsene, fanno ancora la seguente gag
mi ha supportato…………..
…….. e sopportato
hehe
lə tramortirei
Vi auguro con tutto il cuore di restare con le schegge dei vostri errori incastrate tra le dita e di non poterci fare assolutamente più nulla se non piangerci sopra.
Zoe.
Una volta mi seguivano i blog porno a causa di qualche fotina che mettevo per cui li bloccavo automaticamente e con la coscienza a posto.
Ora mi comincia a seguire gente normale, che però boh mi sta antipatica a pelle. Come funziona in questi casi? Blocco solo per un pregiudizio o una sensazione? Non posso, mi sentirei una merda fotonica.
E quindi niente raga, togliete un attimo il follow per piacere ché mi state tutti sul cazzo? Grazie eh.
Che importa se ho vent’anni o cinquanta se ancora per un complimento arrossisco, se rido, scherzo, e amo tutto smisuratamente. Se nei meandri dell’anima mi nascondo e gioco a nascondino con le mie emozioni. Che importa se sono bimba davanti ad un dolce o donna quando mi sento amata. Ho gli occhi che si proteggono dal terrore e mani piene di pieghe per i lavori che ho fatto. A volte sono stata spezzata in più parti, ma sono riuscita a ricompormi e ho incollato i miei pezzi con dignità senza perderne alcuno. Cicatrici? Certo, ci sono…ma anche tanti desideri e sogni da realizzare. Ho seppellito ricordi ed inutili dolori, ho strappato lacrime al cielo quando accartocciata su me stessa gridavo senza voce il mio dolore, mi sono sbrandellata l’anima più volte davanti alla freddezza di altri cuori e stracciato il mio nell’indifferenza più totale di chi amavo. Sono consapevole di chi sono, di ciò che voglio, degli anni che mi attraversano, che mi scivolano addosso e di quelli che vivo pienamente. Sono consapevole che niente mi è dovuto, che a volte sperare è lecito ma illudersi è deleterio e che voglio evitare sofferenze gratuite: rifarei tutto quello che ho fatto, perchè ci credevo e lì c’è l’impronta del mio amore; perchè a differenza di qualcuno so cosa significa amare. Farei forse scelte diverse per essere meno stanca, meno fragile, meno sfiduciata. Mi chiedo però se avessi meno cuore, meno sensibilità, meno signorilità d’animo quando incontro due occhi che mi leggono, mi cercano e non voglio. Se quello che sono, se quello che ho passato non fosse servito a niente, se non lasciassi neppure un ricordo allora sì che m’importerebbe qualcosa. Ma se ho vent’anni, cinquanta o settanta importa solo a chi la vita è stata generosa nel conservagli tutto. A me interessa solo che quando son pensata arrivi l’odore del mare in un raggio di sole.
(Emma Lamberti)
14 Settembre 2020
E’ lunedì, è settembre, primo giorno di scuola, e io sono salita in un autobus.
Perché ho avuto questa malsana idea?
Tralasciando il fatto che settembre in generale mi mette una nostalgia irrefrenabile, se poi mi metto a stretto contatto con i ragazzi che oggi tornano a scuola dopo mesi di assenza, spensierati e a tratti quasi felici di poter tornare in classe e risentire la campanella, per me è inevitabile pensare ai miei svariati primi giorni di scuola.
Non è passato tanto tempo dal mio ultimo primo giorno di scuola, e pagherei per riviverlo, per riavere la mia vita di qualche anno fa, la spensieratezza, i rapporti umani e tutto quello che fa da contorno a una bellissima adolescenza complicata.
Tutti ce ne siamo lamentati al tempo, tutti volevamo crescere, tutti non vedevamo l’ora che “quell'incubo” finisse.
E perché ora mi ritrovo ad invidiare quei ragazzi che oggi torneranno tra i banchi a studiare mille poeti, guerre e colonizzazioni, cercare di capire le equazioni i limiti e i teoremi, e ad affrontare la società, con i suoi pro e i suoi contro.
Forse non capiremo mai che dobbiamo apprezzare gli attimi che viviamo, mentre li viviamo.
Per tutti i ragazzi che oggi tornano a scuola, un grandissimo in bocca al lupo, senza pesantezze e aspettative.