“Sappiamo cosa deve essere fatto: tutto ciò che manca è la volontà di farlo.”
— Nelson Mandela
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“Sappiamo cosa deve essere fatto: tutto ciò che manca è la volontà di farlo.”
— Nelson Mandela
“A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono, un dono crudele, ma pur sempre un dono.”
— Peter Cameron , “Un giorno questo dolore ti sarà utile”.
In ognuno di noi c'è una vocina che sa esattamente cosa fare…
Tu sì che sei speciale, ti invidio sempre un po'. Sai sempre cosa fare e che cosa è giusto o no. Tu sei così sicura di tutto, intorno a te, che sembri quasi un'onda che si trascina me.
Vasco Rossi
Come visitare Isola delle Femmine, una delle aree marine protette più belle del Mar Tirreno
Farò ancora una piccola sintesi sul perchè io mi sia fatta stregare dalla città di Palermo che è diventata come una specie di caldo rifugio da quando, per la pandemia, mi è stato interdetto il ritorno in Asia. Molti si chiederanno cosa centri l’Asia con la Sicilia ed io rispondo che proprio su quest’isola dai mille colori esiste una relazione molto profonda con il continente asiatico poiché vi…
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La mia attitudine al futuro oscilla tra il 'se ti impegni puoi fare qualunque cosa' e il 'vedi un pó di rimanere coi piedi per terra'
Il-pipistrelloh
(instagram:@il_pipistrelloh)
[Di quesiti esistenziali e della ricerca di responsi.]
Interrogarsi
Ci sono domande scomode con le quali prima o poi tutti noi ci confrontiamo. Lo facciamo quando qualcosa è già accaduto e vorremmo tornare indietro o quando sentiamo che qualcosa di nuovo sta per succedere e ci sentiamo impreparati, quando siamo assaliti dai dubbi, quando la tristezza e la frustrazione che ci portiamo dentro iniziano ad apparire anche in superficie, quando siamo incerti sul percorso da seguire. Lo facciamo in momenti diversi, per motivazioni diverse.
Nonostante tutti gli sforzi compiuti per evitare il confronto, quel momento arriva per tutti: la resa dei conti si ripresenta con il suo carico abnorme di interrogativi e ci ritroviamo a guardarci dentro. Investighiamo i nostri pensieri, indugiando in cerca di risposte o di prese di coscienza improvvise.
«Sono chi vorrei essere? Riesco ancora a riconoscermi? Cosa ne ho fatto di me e dei miei sogni? Ho dato uno scopo alla mia esistenza? Sto vivendo la vita che vorrei o solo un surrogato?» - ci chiediamo.
Il punto è che, spesso, la risposta non rientra nel sistema diadico del sì e no. La maggior parte delle volte rimane intrappolata nella nebbia dell’incertezza del “sì ma…” o “no però…”, come se fossimo sempre in lotta tra la felicità ottenuta e i rimasugli di sogni o i resti di noi che abbiamo abbandonato per strada, tra l’illusione adattativa del sé che ci siamo costruiti e la consapevolezza delle conquiste raggiunte nonostante le deviazioni di percorso.
C’è stata una svolta significativa nella mia vita, una sorta di spartiacque tra la me decisa, determinata, focalizzata solamente sulla riuscita e quella piena di insicurezze. Da quel punto in poi, ho percepito una sorta di irresolutezza in me. Sia chiaro, non sono mai stata brava ad indagare la mia geografia esistenziale, a capire come spostarmi, quando farlo, con quali compagni di viaggio, quale equipaggiamento portare ogni volta - l’intero bagaglio emotivo ed esperienziale, solo in parte o viaggiare leggera -. Non sono riuscita a interpretare in maniera corretta le coordinate dei miei sogni né a seguire la bussola delle mie ambizioni per sapermi orientare o creare un microcosmo a me caro. Non ho mai vissuto solo di certezze o di convinzioni solidificate - ne ho sempre avute poche - né tantomeno sono riuscita a rimanere lucida quando era necessario scegliere. Non sono mai riuscita a contrapporre il piglio razionale e far prevalere la determinazione disarmante degli inizi.
Le mie conclusioni erano sempre provvisorie o in conflitto con la realtà. Per la loro natura fluida e flessibile, non persistevano nel tempo, tranne una. Avevo un solo scopo. La sua natura era l’unica a rimanere costante e a ispirarmi gli stessi pensieri di felicità. Era intatto. Essenziale, tutt'altro che iperbolico. Mi aspettava. Oltre gli ostacoli e le interruzioni. Dovevo solo muovermi verso quello. Facile, no? Se è quello che vuoi, basta imporre la giusta direzione ai tuoi passi in modo da raggiungerlo. Peccato che negli anni non ho fatto altro che allontanarmici.
Ho provato a rimettermi in discussione. Ho provato a rafforzare la passione singolare degli esordi e perseguire la mia personale battaglia di affermazione. Molte volte, mi sono ritrovata a chiedermi: “Sono davvero una narratrice consapevole della mia storia? La mia narrazione del passato, del presente e delle mie prospettive future è coerente tanto da dare senso all'intera storia della mia vita? La coerenza, l’adesione alla storia sono poi di così vitale importanza o la mia vita avrebbe comunque senso se io, ad un certo punto, mi discostassi interamente dalla mia rappresentazione iniziale, dai miei obiettivi prefissati, dai miei sogni, da quell'unico scopo rimasto costante, e rivoluzionassi completamente la trama?
Queste domande si riproponevano ad intervalli regolari, con uno strano accanimento.
Di risposte non ne ho mai avute. Avevo solo quello scopo. Molte volte, ci ha pensato la vita a fornirmele. Non erano quelle che avrei voluto ricevere, certo.
Ho sempre creduto però di poter cambiare la storia che mi riguardava.
Ora che sono qui ad osservare lo scorrere del tempo della mia narrazione, mi chiedo:
«È davvero così? Si è sempre in tempo per cambiare la propria vita o si arriva ad un punto in cui è irrimediabilmente tardi per rivoluzionarla, per far sì che la narrazione ideale corrisponda a quella reale?»
Come impiegare al meglio questo infinito tempo? Me lo sono chiesta anch’io e forse non la risposta perfetta non esiste,pero, ho voluto almeno provare a darmene una. Queste solo alcune proposte che in questi giorni ho avuto modo di sperimentare e i sento di condividere con voi. Spero vi aiutino a far passare un po’ questo tempo sempre più lento con i giorni che passano e magari di farvi arrivare a fine serata con il pensiero ‘ oggi non è stato poi come tutti gli altri, ho fatto qualcosa di diverso, proviamoci anche domani’.
1. Scarica o visita refind.com, questo sito ti permetterà di selezionare i tuoi interessi e ricevere news e notizie a riguardo. È una piattaforma molto ampia, avrai modo di scoprire curiosità di tutti i tipi
2. Defollowa tutta la gente noiosa che hai iniziato a seguire in questi anni (instagram o face book). Non vedere nella tua home post banali o fastidiosi può sembrare inutile, in realtà modificherà di giorno in giorno il tuo umore rendendo la tua piattaforma social un luogo piacevole a cui accedere
3. Fatti una maschera per il viso handmade. Su internet ci sono un sacco di tutorial specifici per tutti i tipi di pelle!
4. Impara a fare l’uncinetto (se hai il materiale in casa) oppure punto croce per cui servono semplicemente ago filo e un tessuto.
5. Controlla gli alimenti che stanno per scadere nel tuo frigo e nella tua dispensa e utilizzali per fare una nuova ricetta. Un po’ di fantasia chef!!
6. Ordina una pizza a domicilio, ma attenzione deve essere di un gusto nuovo, mai provato!
7. Riordina il tuo album di famiglia, e se è già stato messo a posto sfogliatelo per bene dall’inizio alla fine
8. Leggiti un grande classico. Non sai quale? Cerca su internet la trama che più ti ispira e scaricalo sul kindle o su Ilibri
9. Se hai un cane o un gatto o un qualsiasi altro animale insegnagli a fare qualcosa. Io sono riuscita a insegnare al mio cucciolo a saltare proprio nel momento in cui dicevo salta! Poi avevo un biscotto in mano per carità, ma penso sia una coincidenza …
10. Crea un tuo programma di workout giornaliero oppure prendi spunto dai video tutorial di qualche personal trainer su youtube.
11. Fai una videochiamata con i tuoi amici e guardate lo stesso film contemporaneamente( se non sbaglio Netflix sta lavorando per impostare questa modalità sulla piattaforma), così potrete commentarlo insieme!
12. Fai una videochiamata-aperitivo con i tuoi amici! Un bicchiere di spritz in mano a tutti e cin cin !
13. Crea una playlist condivisa su spotify e chiedi ai tuoi amici di aggiornarla con la loro musica. Finalmente qualcosa di nuovo da ascoltare e da entrarci in fissa!
14. Mettiti l’outfit che indosseresti al tuo prossimo set fotografico, truccati se ti va, sistema i capelli come vuoi, e dai il via al tuo set fotografico in casa! Con un selfie o con l’autoscatto tutto è possibile, non c’è bisogno di fotografi!
15. Aggiorna una foto profilo che non cambi da tempo con una del set fotografico precedente
16. Babble, proprio per aiutare le persone in questo periodo di quarantena e chiusura di scuole, ha creato una nuova opzione. Se sei uno STUDENTE potrai ricevere un CODICE e utilizzare l’app per un mese gratuito. Chi dice che non sia la volta buona per imparare un po’ di aramaico antico?;)
17. Inizia a leggere un libro, e se lo stai già leggendo informati sull’autore del libro che stai leggendo
18. Pensa a come rendere la tua casa il più ecosostenibile possibile ( dedicherò un post specifico a questo argomento in futuro), per ora posso darti alcuni spunti. Io ad esempio utilizzo spazzolini di bambù, assorbenti lavabili e sono interessata a passare alla coppetta e per fare la spesa uso sacchetti di rete riutilizzabili al posto di quelli di plastica, ma ci sono un sacco di altre scoperte ecologiche che puoi adottare.
19. Studia, può sembrare banale e noioso, ma questo è probabilmente l’unico periodo dell’anno e di quelli a venire in cui avrai la possibilità di rimetterti al passo con quelle materie in cui hai delle lacune.
20. Metti su internet un annuncio per dare ripetizioni online! A tua discrezione se farlo come volontariato o a pagamento.
21. Crea la tua skin care giornaliera con tutti quei prodotti che affollano l’armadietto del tuo bagno. Oppure utilizza quelli homemade creati da te ;)
22. Crea una capsula del tempo e mettici denttro tutto quello che vuoi, io ad esempio ci ho messo una lettera, una foto e qualche ricordo dei miei 18 anni e l’ho seppellita in giardino.
23. cerca il sito https://theuselessweb.com/ e scopri ciò che non pensavi esistesse
24. tieni un diario di questa quarantena, tua scelta come strutturarlo: resoconto giornaliero, disegni, foto, come preferisci.
25. Inizia un diario dei tuoi sogni, ricordati però di scrivere tutto ciò che ricordi appena sveglio/a, altrimenti quasi sicuramente dimenticherai molti dettagli
26. Programma e organizza nei minimi dettagli una festa da fare quando torneremo alla normalità
27. Decidi le meta del tuo prossimo viaggio, informati su cosa visitare e quali attrazioni ci siano e chiedi a degli ipotetici accompagnatori se siano disposti e interessati a farlo. Oppure se sei maggiorenne e desideri farti un viaggio da sola, fallo!
28. Se non hai ancora finito le superiori informati sulla tua possibile università
29. Se sei già all’università oppure hai finito un istituto di istruzione e non intendi proseguire gli studi cerca online quali siano le opportunità di lavoro nella tua città
30. Cucina un pranzo o una cena a base di un'unica verdura. Ne sarai capace chef?
31. Almeno un giorno devi cucinare la pizza fatta in casa, questo è d’obbligo.
32. Pulisci la galleria del cellulare e passa le foto belle che vuoi tenere ma occupano troppo spazio sul computer o su una memoria esterna. È un lavoro che prima o poi tutti dobbiamo fare
33. Scrivi a qualche tua amica/o internazionale, chiedigli come sta e come sia la situazione nel suo paese
34. Hai un giardino? Prova a farti venire qualche idea da realizzare appena arriverà il bel tempo. Io ad esempio sto creando delle piccole aiuole e , avendo uno spazio vuoto molto ampio, creerò un campo da green volley.
35. Controlla il tuo armadio e se ci sono cose che non usi più mettile in vendita su depop o donale all’Humana
36. Scorri ad occhi chiusi la tua playlist di spotify, fermati puntando una canzone a caso e vai a cercarne il testo. Potresti scoprire dei bei versi che ti eri perso/a
37. Scegli quale sarà il prossimo concerto a cui andrai
38. Cucina la tua torta preferita
39. Crea delle candele home made utilizzando quelle vecchie ormai consumate
40. Fai yoga seguendo un video di youtube e impara la sequenza del saluto al sole
41. Scarica TikTok e divertiti a fare video imbarazzanti e divertenti!
42. Ascolta dei podcast, scrivimi in privato per sapere quali ti consiglio ;)
43. Ricrea l’atmosfera del cinema: pop corn, coca cola e se hai un proiettore a parete è il momento giusto per utlizzarlo!
44. Pensa a tutti i futuri regali che potresti fare ai tuoi amici o famigliari, per un anno non ti ritroverai con l’acqua alla gola, più che utile direi
45. Crea un profilo tematico su instagram
46. Guarda un film che ha vinto l’Oscar, non bisogna perdersi dei grandi colossi.
Forse questa lista non vi terrà impegnati per tutta la quarantena, ma se vi prefissate un punto a giornata dovreste essere a posto per un mesetto e qualche giorno :)
Quel che vi chiedo è di commentare con qualche altro punto da aggiungere alla lista che magari avete avuto modo di sperimentare in questi giorni. Se ce ne sono molti potrei pubblicare una seconda lista ;)
Condividila anche con i tuoi amici e raccogli più idee possibili!
A presto:)