Una parola pornografica: Boccone
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Una parola pornografica: Boccone
Dicono che ci si abitui a tutto ma la verità è che non si è mai pronti a niente.
Lucrezia Beha
Dicono che l'amore arriva quando meno te l'aspetti. Dicono che non devi cercarlo altrimenti non arriverà. Dicono che se resti chiusa in te stessa rischi di intimorirli. Dicono che è solo questione di tempo. Dicono talmente tante di quelle cose. Forse dicendole sperano di iniziare a crederci anche loro. Ma io non ci ho mai creduto.
Nei villaggi del ‘sentito dire’ non abitano innocenti, si finisce tutti colpevoli!
Wallis e il suo principe azzurro (4) 👑
Wallis e il suo principe azzurro (4) 👑
➢ Wallis e il suo principe azzurro (3) Cannes, 11 dicembre 1936 La stampa riesce sempre a rendere molto popolare il povero Principe, però sembra che molti lo ritengano un inetto in svariati campi: istruzione, sport, relazioni, sesso, società. Quanto a responsabilità politiche, si preferisce non farlo prender parte a discussioni di un certo peso. Ho sentito dire che durante la guerra…
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Una celebre leggenda contemporanea racconta che negli anni Sessanta, in piena corsa allo spazio, gli scienziati della NASA si resero conto che le tradizionali penne non potevano funzionare nello spazio vista l’assenza di gravità che impediva all’inchiostro di fuoriuscire correttamente. Così, per risolvere il problema spesero anni e milioni di dollari dei contribuenti per sviluppare una penna che potesse scrivere in assenza di gravità. Mentre gli ingegneri della NASA erano intenti a progettare la penna, le loro controparti sovietiche adottarono una soluzione ben più banale ed economica: le matite.
In realtà, inizialmente sia gli astronauti della NASA, sia i cosmonauti sovietici usavano le matite, che però creavano vari problemi visto che le punte si spezzavano facilmente e i frammenti fluttuavano nell’aria col rischio di danneggiare le componenti elettroniche (la grafite è un conduttore elettrico) e meccaniche delle navicelle, oppure di essere inalate dagli stessi astronauti. Oltre a ciò le matite sono infiammabili. Dunque, nel 1965 la NASA in effetti ordinò alla Tycam Engineering Manufacturing Inc. 34 matite meccaniche, pagandole 128,89 dollari a matita per un totale di 4.382,50 dollari; ma quando questi prezzi diventarono di dominio pubblico, ci fu un tale clamore che la NASA dovette cercare qualcosa di più economico da far usare agli astronauti. Inoltre, dopo l'incendio dell'Apollo 1, avvenuto il 27 gennaio 1967 durante un'esercitazione, dove morirono tutti i membri dell'equipaggio, la NASA volle caricare a bordo delle capsule il minor numero di oggetti infiammabili.
(fonte)
Dice che il lupo non perda ne il pelo ne il vizio...così come cappuccetto rosso
Novelle