Adesso chiudi dolcemente gli occhi e stammi ad ascoltare, sono solo quattro accordi ed un pugno di parole. Più che perle di saggezza sono sassi di miniera che ho scavato a fondo, a mani nude, in una vita intera.
Non cercare un senso a tutto perché tutto ha un senso, anche in un chicco di grano si nasconde l’universo. Perché la natura è un libro di parole misteriose dove niente è più grande delle piccole cose:
è il fiore tra l’asfalto lo spettacolo del firmamento,
è l’orchestra delle foglie che vibrano al vento,
è la legna che brucia, che scalda e torna cenere.
La vita è l’unico miracolo a cui non puoi non credere. Perché tutto è un miracolo, tutto quello che vedi. E non esiste un giorno che sia uguale a ieri — tu, allora, vivilo adesso come fosse l’ultimo e dai valore ad ogni singolo attimo.
Ti immagini se cominciassimo a volare tra le montagne e il mare, dimmi dove vorresti andare. Abbracciami se avrò paura di cadere, che siamo in equilibrio sulla parola insieme. Abbi cura di me.
Il tempo ti cambia fuori, l’amore ti cambia dentro: basta mettersi al fianco invece di stare al centro. L’amore è l’unica strada, è l’unico motore. È la scintilla divina che custodisci nel cuore.
Tu non cercare la felicità, semmai proteggila — è solo luce che brilla sull'altra faccia di una lacrima, è una manciata di semi che lasci alle spalle come crisalidi che diventeranno farfalle.
Ognuno combatte la propria battaglia, tu arrenditi a tutto, non giudicare chi sbaglia. Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso perché l’impresa più grande è perdonare sé stesso.
Attraversa il tuo dolore, arrivaci fino in fondo anche se sarà pesante come sollevare il mondo, e ti accorgerai che il tunnel è soltanto un ponte e ti basta solo un passo per andare oltre.