"Cosa vorresti essere tra cinque anni?"
"Domanda difficile a cui rispondere perché non appena inizio a comprendere una cosa, qualcosa o qualcuno cambia e tutto si mette nuovamente in discussione."

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"Cosa vorresti essere tra cinque anni?"
"Domanda difficile a cui rispondere perché non appena inizio a comprendere una cosa, qualcosa o qualcuno cambia e tutto si mette nuovamente in discussione."
Tangibile come vero o come artefatto...
Cosa vuoi ti venga risposto?
-Ti va di rendermi felice? -No -Perché? -È pericoloso -Da che punto di vista? -Renderti felice significa avere il potere di renderti infelice -Sei sicura? Guido Catalano
Buongiorno così 🐽
Domande difficili
La settimana scorsa, durante una pausa, gli studenti del corso STARS mi hanno chiamato in aula dicendomi che volevano chiedermi una cosa. Da questa “cosa” è nata una conversazione con loro splendida ma allo stesso tempo difficile. Tra le domande che mi hanno chiesto, e sulle quali invito a riflettere, ci sono state:
Quanto costa il volo dall'Italia per venire qua? Andata e ritorno quanto costa? (il volo costa 600 euro andata e ritorno, e qui una persona guadagna circa 200/250 euro al mese).
Come faccio ad andare in Europa?
Pensi che potrei trovare lavoro in Europa?
Che lavoro potrei fare lì?
Il corso che stiamo facendo qua vale anche in Italia?
Se tu (io) potessi scegliere tra vivere in Tanzania o in Italia, cosa sceglieresti?
Queste domande sono nate in quanto i ragazzi stavano discutendo se fosse meglio vivere qui a Zanzibar o altrove. Alcuni di loro pensano che altrove possano trovare la realizzazione, mentre altri, come Ali sono fieri di essere di qui.
Ali: "I am proud of being Tanzanian" Io: "you have to be proud, it is a great thing"
Alle domande che mi hanno posto io ho risposto dicendo loro di non pensare che in Europa o negli USA ci siano possibilità e benessere come si può pensare. È importante ricevere un educazione solida, magari anche all'estero, e poi tornare e fare qualcosa di buono per il loro paese, per le loro persone. Gli ho detto che loro hanno tante cose che non abbiamo, come i legami familiari allo stato più profondo ed un senso di comunità molto grande. Chiaramente il benessere generale qui manca e le persone faticano ad avere un piatto caldo tutti i giorni, però questo ho evitato di dirlo.
Ho avuto la pelle d'oca tutto il tempo, una sensazione che ho spesso quando parlo con le persone qui. Non è per nulla semplice spiegare loro certe cose ed è particolarmente scomodo in quanto non voglio mentire loro, e allo stesso tempo non li voglio illudere di un qualcosa che non c'è. Questa idea che altrove si possa trovare la felicità ed il successo è davvero un tema cruciale qui, in quanto credo che questi ragazzi abbiano accesso a internet e vedono come le persone stanno altrove e di conseguenza vogliono vivere secondo altri standard di vita, standard qualitativamente più alti. Comprensibile, lo farei anche io.
La loro unica colpa è quella di essere nati in un luogo povero, e questa è la disgrazia più grande, l'ingiustizia più grande.
Ma non c'è o non torna?
AN
Perché non possiamo scegliere i nostri genitori? mostro-commonmistake