Aspetti grafici: tumefazioni nei tratti in linea retta e deformazioni nei risvolti, oppure impastoiamenti nelle chiusure degli occhielli (le o, le a e simili, come l’occhiello delle d, delle q …)
Secondo Moretti il segno è considerato presente in due gradazioni: o nella media o sopra la media.
Questo tipo di scrittura viene denominata così da Moretti perché “assomiglia agli effetti prodotti negli arti dalla artrite deformante”. Palaferri afferma che “in realtà l’indagine medica sembra constatare che chi ha il segno artritica tende all’artrite deformante”.
E’ una forma di disgrafia, intendendo qui per disgrafia, in senso lato, "un disturbo di tipo senso-motorio", quindi a livello neuro-psicologico.
In questo campo non si può certo generalizzare ed ogni caso andrà visto a sé, con l’aiuto di esperti nel campo medico. La sola grafologia, che evidenzia comunque esplicitamente un disturbo, non è sufficiente. Occorre naturalmente tenere conto anche dell’età e della storia personale dell’individuo, che potrebbero essere illuminanti.
Non aspettatevi miracoli dalla grafologia! La grafologia erroneamente a volte viene paragonata alla divinazione. Ma dopo tutto quanto è stato scritto su questo blog voi stessi sicuramente avrete constatato che dietro a questa grafologia (almeno quella morettiana) c'è un attento e metodico, oltre che statistico, studio scientifico e molto serio.
Ecco dei risvolti psicologici particolari in chi ha questo segno:
Agitazione e facile eccitabilità, con conseguente memoria defettibile, perché a causa proprio dell’agitazione non fissano in mente quello di cui dovrebbero ricordarsi. E’ l’agitazione che costringe il soggetto – a livello grafico – a premere e a impastoiare …
Difficoltà ad orientarsi moralmente
Persona che vive di impressioni e sensazioni, con vita sregolata: ha la spinta a mettere in atto tutti i rimedi che vengono dalla fantasia e a sperimentarli. Può arrivare al fanatismo sia verso il positivo che il negativo
Distrazione e discontinuità nel comportamento
Sospettoso che si parli di lui (o lei), si inalbera facilmente.