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EREMOFOBIA: paura di essere sé stessi o della solitudine.
EREMOFOBIA: Paura della solitudine. FILOFOBIA: Paura di innamorarsi. ATELOFOBIA: Paura di essere imperfetti o di non essere abbastanza. ATHAZAGORAFOBIA: Paura di essere dimenticati o ignorati.
Ligofobia: paura dell'oscurità assoluta. Glosofobia: paura di parlare davanti agli altri. Fobia sociale: paura nell'essere giudicata negativamente dalla società. Eremofobia: paura di essere sola. Bronofobia: paura dei tuoni. Atelofobia: paura dell'imperfezione. Oclofobia: paura della folla. Scopofobia: paura dell'essere fissata e guardata a lungo. Erano queste le sue paure. Paure banali,forse. Ma ogni giorno influivano nella sua vita. Forse erano l'unica cosa che riuscivano a buttarla a terra. Ma lei si rialzava, sempre. Era sempre forte, anche quando nessuno ce l'avrebbe fatta. Ma solo una cosa riusciva a buttarla a terra definitamente. La paura di perdere qualcuno a cui teneva davvero.
Unaragazzadepressa
Eremofobia: paura della solitudine. Una paura che hanno tutti gli adolescenti. Però ogni tanto stare soli fa bene, ti stacchi dal mondo e ritrovi te stessa, ma mi viene paura se penso che potrei esserlo sempre, e non solo ogni tanto… Stare con gli amici aiuta tantissimo a distrarti, a ridere, a sfogarti; quando sei solo e stai male puoi solo deprimerti ancora di più, puoi sfogarti in quanti modi vuoi ma non starai mai bene di quando sei con gli amici, la musica aiuta, però quando ti si spegne il telefono ecco che è di nuovo tutto una merda, e a volte alcune canzoni fanno male, perché se passano ti fanno ricordare il motivo per cui stai male… Vedi? Non sei mai al sicuro se sei da solo… Filofobia: paura di innamorarsi. Che paura di merda. Nessuno dovrebbe avere paura di innamorarsi di qualcuno perché ha il terrore di stare male, di essere ferito e di soffrire. L’amore dovrebbe essere un’emozione unica che ti fa stare bene, e invece per molti adolescenti è un terrore, una tortura, che fa soffrire, che taglia, fa ingrassare, dimagrire, o peggio, uccidere… Perché l’amore è così, ti fa stare bene per un periodo ma poi ti distrugge. L’amore è come una rosa, bellissimo ma con le spine, e quelle spine fanno male. Atelofobia: paura di essere imperfetti o di non essere abbastanza. Questa paura non esisterebbe se non fosse per la società di merda in cui viviamo… Esempio: studiamo un casino e riusciamo a prendere un fottutissimo 6, e cosa ci dicono? “Eh ma 6, non è abbastanza alto come voto”; oppure “Tu puoi arrivare anche all’8, ma non hai voglia”. Anche i nostri coetanei ci fanno credere di essere imperfetti o di non essere abbastanza… Veniamo scartati, abbandonati, esclusi… Solo perché non rispettiamo i loro “standard”, come se noi fossimo degli oggetti che dobbiamo passare al controllo qualità. Mnemofobia: paura dei ricordi. Eccola qua la paura più bastarda. Questa ti frega, alla stragrande. I ricordi: l’arma più letale di questo pianeta, quelli che possono far star bene e uccidere allo stesso momento. I ricordi sono la cosa più bella che abbiamo, ma allo stesso tempo una delle più dolorose. Ci fanno tornare alla mente momenti o periodi che abbiamo passato, e ci ributtiamo in quel presente ormai diventato passato, riprovando le stesse emozioni. Perché avere paura dei ricordi? Perché questi restano mentre le persone se ne vanno, un po’ come le fotografie, restano uguali anche se le persone sono cambiate… Però ci sono anche i ricordi belli, e lì sì che inizi a stare bene quando ci ripensi… Quando ti ricordi di qualche cazzata fatta con gli amici, della tua prima sbronza e cose così non sono altro che bei ricordi, e questi quando ti riaffiorano la mente ti fanno stare bene e tornare il sorriso. Ma c’è una cosa: i brutti ricordi possono diventare belli e i belli brutti… I brutti ricordi diventano belli nel momento in cui sei riuscito ad affrontare un momento difficile, dove ti rimanevano soltanto i ricordi di quel che hai passato, ma quei ricordi ti distruggevano, ma questi diventano belli dopo aver superato quel momento brutto e aver visto la situazione con più freddezza; i bei ricordi invece possono diventare brutti quando capisci che una persona ormai non c’è più e di lei ti restano solo appunto i ricordi, che possono essere bellissimi, pieni di bei momenti passati insieme, ma questa persona ora non c’è più, e una nota di malinconia c’è sempre… Athazagorafobia: paura di essere dimenticati o ignorati. Che brutto, a quest’età dovremmo essere solidali tra di noi, per affrontare insieme questa società, e invece ci ignoriamo talmente tanto da dimenticarci. Credo che tutti abbiano questa paura… Magari per noi sono importantissime delle persone ma per queste noi non siamo così importanti, così abbiamo paura che inizino ad ignorarci, con quel fottutissimo “visualizzato alle”, e poi a dimenticarci, come se noi non fossimo mai entrati nella loro vita nemmeno per un millesimo di secondo.
giardinodiroserosse
Io in pratica