«Certi amici non li vedo più, non li sento nemmeno. Pensando a loro mi ritrovo in mano ricordi talmente sparsi che non possono più collegarsi. Presto o tardi andranno persi, nella banalità di chiacchiere, dentro la complicità di foto e lettere.»
Pensando a vecchi amici e conoscenze passate, Bassi si rende conto che tutte le sue memorie sono destinate a dissolversi: quelle che un tempo erano esperienze uniche, vissute con persone speciali, qualcosa di presente, si trasformano in semplici ricordi da riportare alla mente solo nelle rievocazioni del passato e guardando foto sbiadite e ormai prive di significato.










