Lo schifo.
Gente che si picchia, ragazze che si stappano i capelli a vicenda, calci, pugni ecc...ma la gente normale dov'è finita?
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Lo schifo.
Gente che si picchia, ragazze che si stappano i capelli a vicenda, calci, pugni ecc...ma la gente normale dov'è finita?
Meno che mezzo vuoto (farnetico al Pigneto)
Aspetti di andare a vivere a Londra
a fare il disoccupato
per scoprire il senso della vita
nell’inganno della democrazia
dei “mi piace”
dei venditori di fiori
che allontani con nonchalanche da centrosinistra
Le dissertazioni complottiste
subculturali
in fila per il bagno degli uomini,
il materialismo non ti aiuta,
ma nel buio proletario, l’AIFON ti aiuta
Vorrei andare a lavorare
in fonderia
vedere cosa vuol dire
anelare allo sfogo artistico, intimo, autistico
nella mia stanza doppia
nel compiacimento sociale
di denaro e fatica
essere finalmente utile, porcoddio
Le belle donne hanno sempre
troppo rossetto o troppo poco
Gli alieni ci spiano e ci mandano messaggi
su whatsapp
e anche il mio fegato
mi manda messaggi
nell’ingoiare supino
di abbracci non desiderati
e dissertazioni possibilistiche
"questo pianeta è già così grande
che non basta una vita per conoscerlo”
"si danno troppe cose per scontate"
Infatti io vado a trovare il modo
di farmi offrire
un gin
e a ballare il sudore
del mio male di vivere
- La mia forma mentis
è un pò fuori forma –
La new wave
sputa sangue
sul pavimento dei vostri dj set.
La retorica piange
tra le pagine affannate dei vostri blog.
Le avanguardie si flagellano
nei vostri template.
Diane Arbus muore due volte
investita dai flash delle vostre reflex.
Gropius marcisce
nel frutto immaturo dei vostri autocad
E io sul palco dei miei sogni
più amari
vedo il baratro nero,
il fuoriscena,
della fine del copione
nei vostri discorsi avvizziti
nelle vostre correzioni automatiche
nelle vostre Polaroid ricomprate dagli zii d’Abruzzo
al quintuplo del loro prezzo originario
nei vostri epitaffi in cui si ricorda qualcuno
(e si consulta la pagina wikipedia)
solo quando è schiattato
"Progetti per un comodo pensiero
unidirezionale”
Business plan artisticamente deduttivi
rivoluzione 2.0
ovvero:
mettetevelo nettamente, gratuitamente nel culo
Del doman non v’è certezza
se non del vuoto cosmico
del mio bicchiere
e delle nostre anime.