Fiocca la neve leggiadramente sui cesti delle fioraie: imbianca le giunchiglie e le viole, le fresie magre, venute dai paesi del sole.
A guardarle si pensa dei tanti destini errati che dolgono per le vie della terra ed un furore nostalgico serra per le vie d'oro dell'anima a cui neve non giunge.
Milano, 2 marzo 1932
Antonia Pozzi, Errori











