Il Prima ed il Dopo
Vi è mai capitato un evento così terribilmente speciale, o così specialmente terribile da rappresentare uno spartiacque tra il “Prima” ed il “Dopo” nelle vostre vite? Uno sconvolgimento che spacca la vostra vita a metà, che è tanto eccitante e desiderabile quanto è terrificante?
Ebbene questo è proprio quello che succede a Jacob, cresciuto con i racconti fantastici del nonno (eroe della sua infanzia) e ritrovatosi appena adolescente invischiato in una grigia tela di disillusioni e responsabilità… ma è proprio quando sembra che la routine del suo lavoro nel supermercato di famiglia lo stia soffocando, invani i suoi tentativi di romperne l’assurda monotonia, che questa viene brutalmente stracciata da quello che si rivelerà essere l’inizio di una fantastica avventura.
Le inquietanti ed affascinanti foto del nonno porteranno il ragazzo americano nell’esotico (e mistico) Galles, per indagare sulla “Casa dei ragazzi Speciali” di Miss Peregrine che sembra essere, in tutto e per tutto, nascosta oltre la coltre del comune e del possibile.
Siamo alle porte di Samhain, la notte in cui il velo che divide la nostra realtà e il mondo degli spiriti è più labile… Quale momento migliore di questo per farvi conoscere il libro che ha ispirato il mio primo contributo?! La casa per bambini speciali di Miss Peregrine è la prima avventura della trilogia di Ransom Riggs, edita nel 2011.
Ma questo è un blog di cucina, immagino quindi sarete ormai impazienti di sapere cosa c’entri esattamente il cibo con questa storia fantastica e misteriosa… Ma è ovvio: il Banchetto di benvenuto!
Non si è mai sentito di un Magico Collegio Britannico che non offra ai suoi nuovi, basiti, ospiti un convivio degno del paese di Bengodi!
Allora senza ulteriori indugi vi presento il mio piatto: uno stuzzichevole aperitivo che non sarebbe fuori posto sulla tavola degli Speciali (o nella Sala Grande di Hogwarts, Elfi domestici permettendo), un omaggio alla Cucina British (che i gallesi non me ne vogliano) con impasto gluten free collaudato: gli scones alla zucca.
Ingredienti per 18-20 scones
Per l’impasto:
Zucca (tipo Mantovana!!) polpa 250 g
Farina Schär “Mix it!” Universale 190g
Fecola di patate 60g
Lievito in polvere per dolci 16 g
Bicarbonato 1 cucchiaino
Latte intero 100 ml
Burro 50 g
Sbrinz (o Leerdammer più economico) grattuggiato 50 g
Timo da tritare 1 cucchiaio
Sale fino 1 cucchiaino
Noce moscata q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Pepe nero q.b.
Per spennellare:
Uova 1
Latte intero 1 cucchiaio
Per farcire:
Speck 28 fette
Taleggio q.b.
Preparazione
Cuocere la zucca: eliminate la buccia e tagliatela a fette, distribuitele poi su una leccarda rivestita di carta da forno. Condite con sale, olio, pepe e noce moscata e cuocete la zucca in forno ventilato preriscaldato a 200° per 30-35 minuti circa: la zucca deve risultare un po’ abbrustolita e morbida (se usate forno statico 220° per 40 min, consiglio di spostare le fette a metà cottura perché la cottura non è omogenea con forno statico).
Una volta cotte lasciare raffreddare le fette. Poi mettere la zucca nel mixer e sminuzzate fino ad ottenere una consistenza granulosa.
Dopo di che versate la polpa in una ciotola profonda, aggiungete il formaggio grattugiato, il burro morbido a tocchetti, il sale e amalgamate con frusta elettrica. Lasciate questo impasto abbastanza disomogeneo.
A parte unite la farina, la fecola di patate, il lievito e il bicarbonato così poi da aggiungerli, poco per volta, alla zucca. L’impasto dovrà risultare piuttosto bagnato e morbido quindi aggiungete gradualmente il latte (se la zucca è molto acquosa non servirà tutta la dose). Unite il timo tritato mescolando con una spatola.
Ricoprite la ciotola con la pellicola trasparente e riponetela in frigo per 30 minuti.
Preriscaldate il forno a 200° per la successiva cottura.
Riponete l’impasto freddo su un ripiano generosamente ricoperto di farina, spolveratelo con altra farina e stendete una sfoglia spessa circa 2 cm. Ricavate dei cerchi con un coppa pasta di diametro pari a 6 cm (mantenete sempre puliti i bordi dello stampo per non far aderire la pasta).
Cercando di lavorare la sfoglia il meno possibile, impastate i ritagli avanzati tra le mani finché non sentite l’impasto diventare appiccicoso, allora ripetete il processo.
Trasferite i cerchi su una leccarda ricoperta di carta forno e spennellate con l’emulsione di uovo e latte gli scones. Infornate in forno ventilato, cuocete a 180° per circa 10 minuti (se usate un forno statico 200° per 15 minuti).
Gli scones sono cotti quando risulteranno leggermente dorati. Sfornateli e lasciateli raffreddare prima di farcirli.
Questo delizioso fingerfood può essere farcito in mille modi, ma per questa ricetta ho scelto speck e taleggio (il formaggio se montato con frusta elettrica per qualche minuto diventa cremoso e spalmabile). Atrimenti gli scones possono essere gustati con un ripieno di caprino alla maggiorana e salmone affumicato oppure, per i nostri amici vegetariani, con hummus di ceci.
- Diana












