tre parole
In un episodio famoso del Vangelo secondo Matteo, Gesù domanda ai discepoli: "Chi dite che sia il Figlio dell'Uomo?" [...] In un testo gnostico, il Vangelo secondo Tommaso, troviamo una variazione di questo episodio: "Gesù disse ai suoi discepoli: "Paragonatemi, ditemi a chi assomiglio." Simon Pietro gli disse: "Tu assomigli a un angelo giusto." Matteo gli disse: "Tu assomigli a un filosofo saggio." Tommaso gli disse: "Maestro, la mia bocca non accetterà assolutamente che io dica a chi tu assomigli." [...] Allora Gesù prese Tommaso, si ritirò e gli disse tre parole." da P. Citati, L'Abisso e il Silenzio, da La luce della notte
(che raccontata così pare quando la mamma si incazza sul serio, perché l'hai fatta/detta davvero grossa, però qualcosa dentro di lei le dice che non avevi intenzione - non del tutto, forse - o non sapevi quel che facevi - almeno in parte - così decide di redarguirti pesantemente, com'è giusto che sia, ma in separata sede e lontano da occhi indiscreti. e ti chiama, con voce flautata e minacciosa: vieni qui, amoruccio, devo dirti tre paroline...)
(ah, chi volesse conoscere le tre paroline può contattarmi in privato - com'è giusto che sia)









