Editoria digitale. Ad ogni libro il suo lettore
Urbino in dettaglio e-book nato dalla collaborazione tra Galleria Nazionale delle Marche e Swarovski Optik e realizzato dal nostro studio. Scarica qui
Cos'è l'editoria digitale?
Il “Boom” dell’editoria digitale è avvenuto attraverso la commercializzazione di Kindle, primo e-Book reader, distribuito dal colosso Amazon. Il settore si è evoluto di pari passo ai cambiamenti della tecnologia delineando negli anni la possibilità di trasformare in digitale diverse forme di comunicazione, dando vita a nuovi modelli di informazione e intrattenimento. Già dagli anni ‘70 si hanno le prime forme di “electronic book”, ma il libro digitale assume il suo ruolo commerciale nel 2011 con il formato E-Pub 3 (Elettronic Pubblication) da allora fruibile su tutti i dispositivi tablet e mobile (eccetto il Kindle).
Su quali prodotti si concentra?
Possiamo definire un libro digitale come un oggetto cognitivo. Per oggetto cognitivo si intende qualcosa, quasi sempre con una base fisica, che rimodella la fruizione e la percezione di un prodotto, arricchendo l’esperienza dell’utente o il coinvolgimento del medesimo. Il libro digitale consente di unire in un’architettura tanto fisica quanto simbolica di oggetti, servizi e tecnologie già esistenti. Il crescente passaggio dall’analogico al digitale, non sta interessando soltanto l’oggetto libro. Wired, GQ, Vogue e tante altre famose testate hanno ormai il loro magazine digitale. Diverse case editrici vendono i propri libri sull’Apple Store e non più nelle librerie. Il prodotto editoriale digitale non può avere un ruolo tradizionale, perché ormai ha in se una diversa dimensione fisica, temporale e percettiva. Questa rivoluzione su scala mondiale ha trovato e trova tutt’ora difficoltà in molti altri settori, dove l’aspetto tradizionale ha giustamente un forte retaggio.
Come cambia il flusso di lavoro sul contenuto?
I progettisti grafici, i professionisti del mondo della comunicazione, si devono destreggiare fra nuovi formati, strumenti e prodotti. Le richieste dei loro clienti vertono sempre più verso questo tipo di distribuzione. Anche i settori istituzionali, come il mondo della scuola vuole farsi porta bandiera della digitalizzazione. Spesso però, progettualmente si è impreparati ad affrontare questo passaggio, in quanto si necessità di nuove competenze. Non si parla infatti solo di false simulazioni del cartaceo. Il prodotto digitale ha una suo specifico workflow di lavoro e resa. Per questo le case di produzione realizzano software “per messa in pagina digitale”, facilitando una user experience sempre più accessibile e intuitiva. L’Adobe con la Digital Publishing Suite di Adobe (InDesign)e la Apple con I-Book Author.
Libro Vs E-book
Il Libro Vs E-book è ormai un luogo comune nel mondo editoriale, che viene sfatato dalla famosa locuzione McLuhan “il medium è il messaggio”. Diverso supporto diverso il risultato. Un forte lettore non smetterà di acquistare libri stampati: semmai comprerà anche quelli digitali. Quindi “a ogni libro il suo lettore”.









